Gaza, Lojudice: “Bambini uccisi per un pugno di riso. Siamo oltre alla follia. Netanyahu non si ferma perché è un tiranno”

“C’è chi si è stracciato le vesti leggendo la parola genocidio usata da Francesco in un libro ma a Gaza siamo oltre la follia, è all’opera il male più sfrenato e senza logica. L’uccisione di bambini in fila per un pugno di riso grida giustizia a Dio”: parole che il cardinale Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena e vescovo di Montepulciano, ha rilasciato stamani in un’intervista a Giacomo Galeazzi per La Stampa.
Secondo il cardinale il primo ministro d’Israele Benjamin Netanyahu “non si ferma perché è un tiranno che persegue un cupo e sanguinario disegno di potere. A parte Donald Trump, a cui interessa solo vendere armi, nessuno accetta più le sue auto-legittimazioni. L’altra sera all’abbazia cistercense di San Galgano, la Caritas ha organizzato un concerto di beneficenza. Alla fine è venuta a parlarmi una signora della comunità ebraica quasi in lacrime, con tono di scuse. L’ho abbracciata e le ho risposto che non c’entra nulla l’appartenenza religiosa. Come fa a guardarsi allo specchio chi si macchia di atrocità del genere e ha decine di migliaia di vittime sulla coscienza? Non c’è nulla di ragionevole in una carneficina, è la malvagità che prende campo e spazza via il senso di umanità”.
Per il cardinale a Gaza “siamo molto al di là” dell’occhio per occhio, dente per dente: “Nessuna violenza può strumentalizzare il nome di Dio. A Gerusalemme ho sentito frange fondamentaliste farsi scudo delle Scritture per calpestare i diritti umani. In realtà non c’è più modo di tentare una spiegazione. La lettura fondamentalista della Bibbia richiama la distruzione totale del nemico? Una mistificazione perché si parla di abbattere il male non di sterminare bambini. Quando si stravolge l’Antico Testamento gli si fa dire ciò che si vuole. Non tutti gli ebrei lo fanno. In Israele sono ora al comando settori integralisti che uniscono il fondamentalismo a politiche di estrema destra, alla folle ricerca del potere assoluto. Il diritto della forza umilia la forza del diritto. Per colpa di scelte dissennate commettono le stesse atrocità compiute su di loro. Se non si ferma il tiranno non se ne esce. La vita ha perso qualunque valore rispetto al tornaconto economico dell’industria di morte e alla ricchezza usata come sopraffazione”.
La bomba sulla chiesa della Sacra Famiglia a Gaza? “Non credo fosse un attacco mirato ma il frutto del caos in cui la situazione è precipitata. Si colpisce tutto senza fare distinzioni. Netanyahu ha dovuto chiedere scusa e in un clima avvelenato un fatto simile non conveniva a nessuno. Il cristianesimo ha una forza travalica ogni confine. Abbatte i muri dell’odio ai quali Francesco prima e Leone adesso oppongono i ponti del dialogo”, ha aggiunto l’episcopo.
Alla comunità ebraica con cui sta dialogando Lojudice chiede poi “l sussulto di coscienza che hanno avuto pochi intellettuali che sono stati subito denigrati per aver rifiutato di accettare le nefandezze che avvengono a Gaza. Mi aspetto poco invece da coloro che dall’altra parte dell’Oceano hanno interesse solo a vendere armi. Però alla lunga la guerra stanca tutti”.