“Obiettivo Tricolore”, Siena abbraccia la Grande Staffetta: i tre Rotary Club protagonisti della tappa
La Grande Staffetta paralimpica di Obiettivo Tricolore arriva nel cuore di Siena. Martedì 22 settembre, alle 16.30, la città accoglierà, in piazza del Campo, Jacopo Guerrini, protagonista della impegnativa frazione proveniente da Poppi, oltre cento chilometri e più di mille metri di dislivello attraverso il paesaggio toscano.
Dietro l’arrivo senese c’è anche un importante lavoro svolto sul territorio dai tre Rotary Club cittadini, Rotary Club Siena, Rotary Club Siena Est e Rotary Club Siena Montaperti, che hanno fortemente sostenuto e promosso l’iniziativa affinché la Grande Staffetta facesse tappa a Siena. Un impegno che proseguirà per tutta la giornata attraverso l’accoglienza degli atleti, il coinvolgimento delle istituzioni e una serie di momenti dedicati alla cultura dello sport paralimpico.
La tappa assume un significato ancora maggiore perché è stata inserita nella sesta edizione di Obiettivo Tricolore, la staffetta nata nel segno di Alex Zanardi e capace di unire idealmente l’Italia attraverso lo sport.
Quest’anno il percorso partirà dall’Ironman Italy di Cervia e si concluderà alla Barcolana di Trieste: 22 tappe e circa 2.000 chilometri, con 70 atleti paralimpici impegnati nell’attraversamento di sette regioni italiane. La manifestazione ha come obiettivo non soltanto quello sportivo, ma anche quello di avvicinare nuove persone allo sport paralimpico e portare alle giovani generazioni le testimonianze degli atleti.
L’edizione 2026 è stata presentata ufficialmente lo scoso 9 settembre al Senato della Repubblica, nella Sala Caduti di Nassirya di Palazzo Madama, su iniziativa dell’atleta paralimpica e senatrice Giusy Versace, alla presenza, tra gli altri, dei vertici del Comitato Italiano Paralimpico e del Coni, del ministro per lo Sport Andrea Abodi e dei rappresentanti di Obiettivo3.
A Siena il primo momento sarà dunque quello del 22 settembre in Piazza del Campo, dove cittadini, sostenitori e autorità locali potranno accogliere Guerrini al termine della sua impresa. Subito dopo la manifestazione si trasferirà all’Università di Siena.
Alle 17 nell’Aula Magna è infatti previsto l’incontro “Obiettivo Tricolore: la cultura dello sport paralimpico all’Università di Siena”, condotto dal giornalista del Corriere della Sera Marco Bonarrigo. Dopo i saluti istituzionali del rettore Roberto Di Pietra e della delegata Alessandra Romano, saranno protagoniste le testimonianze degli atleti Simone Ciulli, Riccardo Rossi, Matteo Betti e Jacopo Guerrini. Interverranno inoltre Barbara Manni per il progetto Obiettivo3 e l’assessore comunale allo Sport Lorenzo Loré.
Proprio durante l’incontro universitario sarà sottolineato il contributo dei sostenitori della tappa senese: Domenico Benevento per il Rotary Club Siena, Sandro Senni per il Rotary Club Siena Est e Fabio Batignani per il Rotary Club Siena Montaperti, insieme ai rappresentanti del CIP Toscana.
La giornata si concluderà poi alle 20 nel Cortile del Podestà, con un ricevimento dedicato agli atleti, alle autorità e ai loro ospiti, organizzato e offerto dai tre Rotary Club Siena, Siena Est e Siena Montaperti, ulteriore testimonianza dell’impegno messo in campo dai tre sodalizi per rendere possibile e valorizzare la presenza di Obiettivo Tricolore nel territorio senese.
Ma l’avventura toscana non terminerà in Piazza del Campo. Mercoledì 23 settembre la staffetta ripartirà da Montalcino, dove sarà allestito il villaggio di partenza. La mattinata avrà anche una forte valenza educativa: insieme alle scuole del territorio saranno infatti organizzate attività di sensibilizzazione dedicate alla sicurezza stradale, affiancando così al messaggio di inclusione e sport paralimpico quello della prevenzione e della responsabilità sulle strade.
Una due giorni, dunque, nella quale Siena e il territorio senese saranno al centro di un progetto nazionale che unisce sport, inclusione, giovani e impegno sociale, grazie alla volontà dei tre Rotary Club cittadini.

