Sipa 2026: il vincitore assoluto è “Amina” di Stefano Rosselli
Con lo scatto Amina il fotografo Stefano Rosselli è il vincitore assoluto del SIPA, Siena International Photo Awards 2026 annunciato oggi, sabato 10 ottobre, al Teatro dei Rinnovati di Siena nel corso della cerimonia di apertura della 12esima edizione del Siena Awards Photo Festival. La manifestazione – che coinvolgerà Siena e il territorio circostante fino al 29 novembre con 9 mostre fotografiche di livello internazionale e un ricco programma di eventi collaterali dedicati al mondo della fotografia – è stata inaugurata da un suggestivo spettacolo aereo in Piazza del Campo realizzato con la direzione artistica di Marco Boarino. Nel corso della cerimonia di premiazione sono stati proclamati anche i vincitori assoluti del Drone Photo Awards – George Steinmetz con la foto Shipbreaking on the mudflats, Bay of Bengal, e del Creative Photo Awards – Mohammad Dadsetan con Metaverse.
Il vincitore assoluto del SIPA, Siena International Photo Awards 2026. La fotografia vincitrice del SIPA 2026 di Stefano Rosselli è stata scattata a Kabul, in Afghanistan, e vede protagonista Amina, una bambina afghana ritratta nella penombra di un ambiente domestico con lo sguardo rivolto verso una luce lontana. L’immagine richiama la condizione delle donne in Afghanistan, costrette sempre più spesso a vivere confinate in casa e private di diritti fondamentali come il lavoro e l’indipendenza. Lo sguardo della bambina, sospeso tra luce e oscurità, restituisce con immediatezza una condizione individuale che assume un valore universale e racconta una realtà segnata dalla perdita e dall’assenza di prospettive: quella di tante famiglie nelle quali la morte o la scomparsa degli uomini ha lasciato un vuoto profondo, rendendo ancora più difficile immaginare un futuro diverso.
Lo scatto vincitore assoluto del Drone Photo Awards 2026 arriva da Chattogram, in Bangladesh e porta la firma del fotografo George Steinmetz. L’immagine si intitola Shipbreaking on the mudflats, Bay of Bengal e mostra, con un’immagine scattata dall’alto, una vecchia nave metaniera nelle fasi finali del suo smantellamento sulle distese fangose del Golfo del Bengala. La foto documenta un processo lungo e complesso: per demolire completamente una nave di queste dimensioni, occorrono circa un anno di lavoro e una squadra di una sessantina di uomini impegnata a sezionare la struttura con fiamme ossidriche e a trascinare a riva attraverso argani le parti più grandi, successivamente ridotte in frammenti destinati al recupero dei materiali. Una prospettiva aerea che restituisce tutta la scala di un’attività industriale tanto imponente quanto insolita.

Il vincitore assoluto del Creative Photo Awards 2026 è il fotografo Mohammad Dadsetan con lo scatto Metaverse realizzato a Teheran, in Iran. L’immagine è una composizione ispirata alla teoria dei mondi paralleli e all’idea dell’esistenza umana nel metaverso, attraverso la quale l’autore esplora il rapporto profondo che continua a legare l’essere umano al mondo naturale. L’opera trasforma questo legame in una riflessione visiva sul rapporto fra realtà, immaginazione e natura e rappresenta simbolicamente il viaggio dell’umanità verso le proprie origini, interrogandosi sul posto dell’uomo in una dimensione sempre più sospesa fra mondo fisico e universo digitale.

Il vincitore assoluto del Creative Photo Awards 2026 è il fotografo Mohammad Dadsetan con lo scatto Metaverse realizzato a Teheran, in Iran. L’immagine è una composizione ispirata alla teoria dei mondi paralleli e all’idea dell’esistenza umana nel metaverso, attraverso la quale l’autore esplora il rapporto profondo che continua a legare l’essere umano al mondo naturale. L’opera trasforma questo legame in una riflessione visiva sul rapporto fra realtà, immaginazione e natura e rappresenta simbolicamente il viaggio dell’umanità verso le proprie origini, interrogandosi sul posto dell’uomo in una dimensione sempre più sospesa fra mondo fisico e universo digitale.
Le mostre del Siena Awards Photo Festival 2026 diffuse sul territorio. James Nachtwey, maestro del fotogiornalismo internazionale, è protagonista assoluto al Centro Culturale La Tinaia di Sovicille con la retrospettiva “Witness to Our Time – Testimone del nostro tempo”, che ripercorre la sua carriera attraverso oltre quarant’anni di guerre, crisi umanitarie, carestie, malattie e disastri ambientali. Ancora Sovicille ospita la mostra a cielo aperto “Fractures – Between Two Silences”, mentre il Museo del Paesaggio di Castelnuovo Berardenga accoglie “Parallel Universes” di Uğur Gallenkuş, artista digitale turco che accosta nelle sue opere immagini di guerra, povertà e migrazioni alla quotidianità dei Paesi più privilegiati.
A Siena, l’Accademia dei Rozzi ospita gli scatti di Cinzia Canneri con “Women’s Bodies as Battlefields”, progetto vincitore del World Press Photo Award 2025, mentre al Museo di Storia Naturale è protagonista Jasper Doest con “Meet Bob”, mostra dedicata al rapporto fra uomo, natura e conservazione attraverso la storia del fenicottero Bob. Nell’Area Verde Camollia 85 sono esposte le immagini di Pierpaolo Mittica con “Chernobyl: Memory of a Disaster” a quarant’anni dalla tragedia nucleare del 1986. Le mostre del Siena Awards Photo Festival sono completate dalle esposizioni dedicate ai vincitori dei tre concorsi del Siena Awards: gli scatti del SIPA, Siena International Photo Awards nell’ex Distilleria Lo Stellino; quelli del Drone Photo Awards al Museo di Storia Naturale e i vincitori del Creative Photo Awards negli spazi del Liceo Artistico “Duccio di Buoninsegna”.
Non solo mostre. Per tutta la durata del Siena International Photo Awards, le Logge del Papa, nel cuore di Siena, ospitano la fotografia di Saher Alghorra ‘Embracing Humanity’, premiata al Siena International Photo Awards 2026 e vincitrice del Premio Pulitzer 2026 per la Breaking News Photography. L’immagine, realizzata con dimensioni 10 metri per 5 metri, è centrata sul rapporto tra una madre e il proprio bambino ed è inserita nel grande arco centrale delle Logge dove dialoga con l’architettura monumentale del luogo in un confronto intenso fra la storia della città e la fragilità del presente. In Piazza Matteotti, inoltre, è possibile vedere l’opera dell’artista senese Daniele Zacchini accanto ai pannelli dedicati alle mostre del Siena Awards Photo Festival.
Altre iniziative collaterali. Il programma del Siena Awards Photo Festival sarà arricchito fino al 29 novembre da un ricco calendario di eventi collaterali alle mostre, fra cui spiccano incontri e conferenze con fotografi e proiezioni cinematografiche. Per conoscere tutti gli appuntamenti è possibile consultare il sito del Siena Awards Photo Festival, www.festival.sienawards.com e visitare la sezione dedicata al Calendario eventi.
Info e social. Le mostre del Siena Awards Photo Festival saranno aperte dal 10 ottobre al 29 novembre il venerdì, dalle ore 15 alle ore 19; il sabato, la domenica e nei giorni festivi dalle ore 10 alle ore 19. Siena Awards è promosso dall’associazione culturale Art Photo Travel con la collaborazione dei Comuni di Siena, Sovicille e Castelnuovo Berardenga, il sostegno di Mark Getty e il patrocinio di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Università̀ degli Studi di Siena, Camera di Commercio di Siena e Arezzo. Il festival vede fra i main partner Etruria Retail, Famila – Super A&O, Estra SpA e Gabetti Lab e fra i partner Iren SpA, Sienambiente, Safety&Privacy, Terrecablate e Rete IVO. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito www.sienawards.com e seguire il festival sui canali social: Facebook, sienawards; Instagram, @sienawards; Twitter, Siena Awards e YouTube Siena Awards.

