Intelligenza Artificiale, due progetti dell’Università di Siena selezionati tra le eccellenze italiane
Due progetti di Intelligenza Artificiale sviluppati dal gruppo di ricerca coordinato dal professor Antonio Rizzo, direttore dell’Interaction Design Lab del Dipartimento di Scienze Sociali, Politiche e Cognitive dell’Università di Siena, sono stati selezionati per la pubblicazione nel volume “Umanesimo Tecnologico. Le eccellenze italiane nell’Intelligenza Artificiale”, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e curato scientificamente dall’Associazione Italiana per la Ricerca Industriale.
I due casi selezionati sono: la piattaforma di intelligenza aumentata clinica “DiDi – Dialogical Diagnostic”, realizzata con il Centro Chirurgico Toscano, che supporta il ragionamento diagnostico mettendo alla prova le ipotesi del medico invece di limitarsi a confermarle, lasciando al clinico la decisione finale; e un sistema di gestione intelligente dell’energia per le Comunità Energetiche Rinnovabili, sviluppato con la società Sunlink Srl, in cui un agente di apprendimento per rinforzo coordina produzione fotovoltaica, accumuli e consumi per aumentare la quota di energia rinnovabile prodotta e consumata localmente.
Il volume raccoglie 84 casi applicativi di rilievo nazionale distribuiti in 11 settori strategici ed è stato presentato il 30 settembre a L’Aquila, in occasione della 78esima edizione del Prix Italia della Rai, dedicata al tema “Play Human”.
Il progetto “DiDi – Dialogical Diagnostic”, condotto in collaborazione con il Centro Chirurgico Toscano di Arezzo nell’ambito del progetto Heart, affronta uno dei nodi più critici dell’adozione dell’IA in medicina: il cosiddetto “problema dell’acquiescenza” dei modelli linguistici generici.
“Entrambi i progetti nascono da una stessa idea di intelligenza Aumentata – spiega il professor Antonio Rizzo – non un sistema che sostituisce il giudizio umano, ma uno strumento che lo rende più solido, nel ragionamento clinico come nella gestione condivisa dell’energia”.

