Circolo Arci Due Ponti, prosegue la mobilitazione per difendere la sede: 300 persone presenti all’assemblea pubblica
Grande partecipazione all’assemblea pubblica che si è svolta ieri, giovedì 15 ottobre, al Circolo Arci Risorgimento ai Due Ponti e una mobilitazione che non si ferma, ma rilancia con nuove iniziative per tutelare la sede storica in via Aretina 190.
Le persone che hanno voluto essere presenti per supportare il Circolo sono state circa 300, fra cittadini, soci Arci, rappresentanti di numerose associazioni senesi e del territorio provinciale, organizzazioni sindacali e forze politiche. “Questa solidarietà mi piace e tutti insieme daremo noia”, ha detto il presidente del Circolo Arci Risorgimento ai Due Ponti chiudendo l’incontro e ribadendo l’impegno a proseguire le iniziative contro lo sgombero richiesto dall’Agenzia del Demanio, che ha fissato al 27 febbraio 2027 il termine per liberare i locali e destinarli a ospitare l’Ufficio Immigrazione della Questura di Siena.
“La grande partecipazione a questa assemblea pubblica – ha detto nel suo intervento Niccolò Trabalzini, presidente del Comitato Territoriale Arci Siena – è una risposta forte della città e del territorio a chi vuole sottrarre il Circolo Arci Risorgimento ai Due Ponti alla comunità che lo ha costruito e mantenuto vivo con investimenti strutturali e tante attività sociali e culturali”.
“Questa numerosa partecipazione – ha aggiunto il vicepresidente del Circolo Arci Due Ponti, Emiliano Rolla – è la risposta più significativa al rischio di cancellare con una decisione amministrativa un luogo che da generazioni unisce persone, culture ed esperienze diverse”.

