Caso Rossi, il legale di Mussari: Accusa lunare, prima ancora che falsa”
“Un’accusa lunare, prima ancora che falsa”: la presa di posizione di Fabio Pisillo, legale dell’ex presidente di Monte dei Paschi Giuseppe Mussari
L’avvocato interviene in merito alle notizie pubblicate dal Fatto Quotidiano sui precedenti giudiziari del supertestimone della commissione Saverio Giampà, tra cui una condanna definitiva per calunnia. Elementi che, secondo Pisillo, mettono in discussione l’attendibilità delle accuse rivolte a Mussari.
L’ex vertice di Rocca Salimbeni, prosegue il legale, “per ora, non ha nulla di più da dichiarare. Parlano i fatti e le sentenze riportate ieri dal Fatto Quotidiano e oggi da tutta la stampa nazionale, che dimostrano l’evidente inattendibilità della persona che ha fatto il nome di Mussari, muovendogli un’accusa lunare, prima ancora che falsa”.
Pisillo insiste su un punto: “Sottolineo – spiega- che il nome di Mussari è stato fatto falsamente dal solo Giampà”.
Ma l’avvocato punta il dito anche contro la Commissione parlamentare “che – rileva – non ha minimamente vagliato tale inattendibilità e ha pubblicizzato il tutto senza alcun valido motivo”.
Secondo Pisillo, sarebbe stato possibile informare Mussari delle dichiarazioni che lo riguardavano senza renderle pubbliche. “Se volevano ascoltare Mussari – aggiunge – e metterlo a conoscenza dell’accusa mossa nei suoi confronti, avrebbero potuto inviare a lui, e soltanto a lui, la dichiarazione che lo chiamava in causa, oppure mostrargliela in sede di audizione”.
Infine, il legale richiama le conseguenze personali della vicenda per il suo assistito. “I danni e il dolore provocati sono enormi e sotto gli occhi di tutti”, la chiosa della sua dichiarazione.

