Conoscere il prodotto per raccontarlo meglio: Etruria Retail alla scoperta del Pastificio Poggiolini
Conoscere ciò che si porta in negozio è il primo passo per saperne raccontare il valore. Con questo obiettivo si è svolta nei giorni scorsi una nuova tappa degli Etruria Days – Formazione, il progetto con cui Etruria Retail investe sulla formazione, sulla cultura di prodotto e sulla condivisione di competenze all’interno della propria rete. Questa volta soci, operatori e collaboratori dell’azienda hanno visitato il Pastificio Poggiolini di Arezzo, entrando nel cuore della produzione della pasta fresca e conoscendo da vicino persone, lavorazioni e materie prime.
La giornata ha permesso di seguire le diverse fasi produttive, dalla preparazione alla pastorizzazione fino al confezionamento, approfondendo caratteristiche e qualità delle diverse referenze. Un’esperienza concreta per acquisire strumenti utili anche nel rapporto quotidiano con i clienti: conoscere meglio un prodotto significa poterlo raccontare, consigliare e valorizzare in maniera più efficace.
“Produciamo pasta fresca da tre generazioni – spiega Pablo Poggiolini, titolare del Pastificio Poggiolini – e da sempre concentriamo grande attenzione sulla qualità dei prodotti e sull’utilizzo di materie prime del territorio”
“Visitare realtà come Poggiolini – afferma Morgana Borelli, Buyer e Category Libero Servizio di Etruria Retail – dimostra come sia possibile unire l’autenticità del saper fare artigianale a una capacità produttiva solida e strutturata”.
“Il prodotto locale – spiega Benedetta Bellini, Space Allocation Manager di Etruria Retail – deve essere valorizzato con lo spazio che merita. Gli strumenti di intelligenza artificiale ci consentono di individuare il giusto allestimento e creare display più impattanti ed efficaci, facilitando allo stesso tempo la lettura dell’offerta da parte del cliente”.

