L’Accademia Musicale Chigiana ricorda il Maestro Gabriele Ferro
L’Accademia Musicale Chigiana con profonda commozione si unisce al cordoglio del mondo della cultura, della musica e dello spettacolo nel ricordo del Maestro Gabriele Ferro, tra le personalità più autorevoli e originali della direzione d’orchestra del nostro tempo, protagonista di una straordinaria e luminosa carriera che lo ha visto alla guida delle maggiori orchestre e nei più prestigiosi teatri del mondo.
Gabriele Ferro ha attraversato oltre mezzo secolo di vita musicale, distinguendosi per la profondità del proprio pensiero musicale e per la capacità di coniugare la conoscenza della grande tradizione con una costante attenzione alla musica del nostro tempo.
Un legame significativo unisce Gabriele Ferro anche alla storia dell’Accademia Musicale Chigiana. Fu ospite delle Settimane Musicali Senesi in più occasioni, tra il 1974 e il 1977, prendendo parte da protagonista a una stagione di particolare vivacità e rilievo nella riscoperta e nella riproposizione del repertorio operistico. Sul podio di importanti produzioni, diresse opere di Gluck, Cherubini e Rossini, collaborando con compagini orchestrali internazionali quali l’Orchestra Giovanile della Filarmonica di Russe, l’Orchestra del Conservatorio di Praga e l’Orchestra della North Carolina School of the Arts, insieme al Coro del Maggio Musicale Fiorentino.
A ricordare Gabriele Ferro è Nicola Sani, Direttore artistico dell’Accademia Musicale Chigiana, che lo ha conosciuto e frequentato a lungo, condividendo con lui anche momenti significativi della sua esperienza artistica internazionale:
“Ho appreso con profondo dolore della scomparsa di Gabriele Ferro. Con lui se ne va un amico e uno dei musicisti più liberi e luminosi che io abbia conosciuto. Ci siamo frequentati a lungo, in particolare negli anni Novanta, in Germania, quando era direttore musicale dell’Opera di Stoccarda. Le rigidità delle istituzioni teatrali tedesche gli stavano strette, il suo spirito indipendente non si lasciava incasellare, eppure l’orchestra lo amava e insieme realizzarono cose meravigliose”.
“Ricordo la sua autorevolezza senza durezza – continua Sani – la capacità di tenere insieme rigore e libertà. Gabriele era un grande musicista e un uomo di vastissima cultura, una dote oggi sempre più rara”.
“Lo ricordo con immensa stima e con l’affetto di un’amicizia che il tempo non ha scalfito. A Gabriele va la mia immensa gratitudine, per la musica e per la sua umanità”, conclude Nicola Sani.
L’Accademia Musicale Chigiana rivolge ai familiari, agli amici e a quanti hanno condiviso con Gabriele Ferro il suo lungo e appassionato percorso artistico le più sentite condoglianze, custodendone con gratitudine la memoria.

