Unistrasi, entro il 20 dicembre ci si può candidare alla nuova edizione del Premio per la traduzione letteraria Lorenzo Claris Appiani
È online il bando per la XII edizione del Premio Lorenzo Claris Appiani per la traduzione letteraria. Il Premio, riservato a una traduttrice o a un traduttore di un’opera letteraria pubblicata da un editore indipendente, per l’edizione 2027 è riservato a opere tradotte dal catalano alla lingua italiana. La richiesta di partecipazione deve essere inviata entro il 20 dicembre 2026.
A partire da questa edizione, il Premio viene curato dal Centro CeST dell’Università per Stranieri di Siena. Il riconoscimento è stato istituito e promosso dalla famiglia Appiani (per ricordare il figlio Lorenzo, giovane avvocato tragicamente ucciso a Milano nel 2015). La giuria ristretta è presieduta da Pietro Cataldi, docente di letteratura italiana contemporanea all’Università per Stranieri di Siena; gli altri componenti sono Cèlia Nadal Pasqual, docente di lingua e traduzione catalana dell’ateneo, e Francesco Ferrucci, traduttore.
La giuria ristretta selezionerà le cinque opere più meritevoli. Il vincitore o la vincitrice sarà designato/a dalla giuria allargata alle dottorande e ai dottorandi in Studi di traduzione e alla Segreteria del Premio. Tra le novità dell’edizione 2027 il Premio “Lorenzo Claris Appiani” per la Scuola, la cui giuria è composta da tre classi delle scuole secondarie di secondo grado del territorio toscano.
“A partire dall’edizione 2027 l’organizzazione del Premio ‘Lorenzo Claris Appiani’ per la traduzione letteraria sarà a cura del Centro Studi sulla Traduzione della Stranieri di Siena, dopo undici edizioni precedenti che hanno permesso al Premio di crescere e consolidarsi”, sottolinea Giulia Marcucci, direttrice del Centro CeST. “In un orizzonte culturale e civile assediato dalla logica del profitto e dai conflitti, il Premio intende valorizzare l’attività della traduzione letteraria come spazio anche simbolico di mediazione e di civiltà. Inoltre, dal 2027, oltre a coinvolgere giovani dottorande e dottorandi del Corso di Dottorato in Studi di Traduzione nei lavori della giuria, intende sensibilizzare alla lettura della letteratura tradotta studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio toscano: per questo il Premio è affiancato da un secondo riconoscimento, denominato Premio “Lorenzo Claris Appiani” per la Scuola. Sono queste le novità di un Premio che unisce la pratica traduttiva e il suo valore trasformativo alla memoria di Lorenzo Claris Appiani, giovane avvocato ucciso nel Palazzo di giustizia di Milano. Un grande grazie per questo progetto va ai suoi genitori, Alberta e Aldo Appiani”.
Il premio Appiani, gestito dal 2016 dall’ateneo in collaborazione con Elba Book Festival, ha come obiettivo la valorizzazione della figura e del lavoro del traduttore, vero e proprio “ponte” culturale capace di unire lingue, storie e sensibilità diverse; nelle undici edizioni precedenti è stato assegnato a opere tradotte dalla lingua araba, russa, cinese, portoghese, giapponese, ebraica, francese, spagnola, tedesca, turca e neogreca.La cerimonia di premiazione si svolgerà nel mese di maggio 2027 presso l’Università per Stranieri di Siena.

