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Unistrasi, entro il 20 dicembre ci si può candidare alla nuova edizione del Premio per la traduzione letteraria Lorenzo Claris Appiani

Unistrasi, entro il 20 dicembre ci si può candidare alla nuova edizione del Premio per la traduzione letteraria Lorenzo Claris Appiani
  • PubblicatoNovembre 4, 2026

È online il bando per la XII edizione del Premio Lorenzo Claris Appiani per la traduzione letteraria. Il Premio, riservato a una traduttrice o a un traduttore di un’opera letteraria pubblicata da un editore indipendente, per l’edizione 2027 è riservato a opere tradotte dal catalano alla lingua italiana. La richiesta di partecipazione deve essere inviata entro il 20 dicembre 2026.

A partire da questa edizione, il Premio viene curato dal Centro CeST dell’Università per Stranieri di Siena. Il riconoscimento è stato istituito e promosso dalla famiglia Appiani (per ricordare il figlio Lorenzo, giovane avvocato tragicamente ucciso a Milano nel 2015). La giuria ristretta è presieduta da Pietro Cataldi, docente di letteratura italiana contemporanea all’Università per Stranieri di Siena; gli altri componenti sono Cèlia Nadal Pasqual, docente di lingua e traduzione catalana dell’ateneo, e Francesco Ferrucci, traduttore.


La giuria ristretta selezionerà le cinque opere più meritevoli. Il vincitore o la vincitrice sarà designato/a dalla giuria allargata alle dottorande e ai dottorandi in Studi di traduzione e alla Segreteria del Premio. Tra le novità dell’edizione 2027 il Premio “Lorenzo Claris Appiani” per la Scuola, la cui giuria è composta da tre classi delle scuole secondarie di secondo grado del territorio toscano.

“A partire dall’edizione 2027 l’organizzazione del Premio ‘Lorenzo Claris Appiani’ per la traduzione letteraria sarà a cura del Centro Studi sulla Traduzione della Stranieri di Siena, dopo undici edizioni precedenti che hanno permesso al Premio di crescere e consolidarsi”, sottolinea Giulia Marcucci, direttrice del Centro CeST. “In un orizzonte culturale e civile assediato dalla logica del profitto e dai conflitti, il Premio intende valorizzare l’attività della traduzione letteraria come spazio anche simbolico di mediazione e di civiltà. Inoltre, dal 2027, oltre a coinvolgere giovani dottorande e dottorandi del Corso di Dottorato in Studi di Traduzione nei lavori della giuria, intende sensibilizzare alla lettura della letteratura tradotta studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio toscano: per questo il Premio è affiancato da un secondo riconoscimento, denominato Premio “Lorenzo Claris Appiani” per la Scuola. Sono queste le novità di un Premio che unisce la pratica traduttiva e il suo valore trasformativo alla memoria di Lorenzo Claris Appiani, giovane avvocato ucciso nel Palazzo di giustizia di Milano. Un grande grazie per questo progetto va ai suoi genitori, Alberta e Aldo Appiani”.

Il premio Appiani, gestito dal 2016 dall’ateneo in collaborazione con Elba Book Festival, ha come obiettivo la valorizzazione della figura e del lavoro del traduttore, vero e proprio “ponte” culturale capace di unire lingue, storie e sensibilità diverse; nelle undici edizioni precedenti è stato assegnato a opere tradotte dalla lingua araba, russa, cinese, portoghese, giapponese, ebraica, francese, spagnola, tedesca, turca e neogreca.La cerimonia di premiazione si svolgerà nel mese di maggio 2027 presso l’Università per Stranieri di Siena.

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Redazione