EVO in Siena 2026: dalla filiera alla cucina, dalla ricerca ai mercati internazionali. Ecco i protagonisti
Qualità, mercati, cucina, ricerca e innovazione. Saranno questi i temi al centro della terza edizione di EVO in Siena, in programma lunedì 23 novembre 2026, al Santa Maria della Scala di Siena, con accoglienza dalle ore 9.15 e apertura dei lavori alle 9.30.
L’iniziativa, organizzata dall’Unione Provinciale Agricoltori di Siena, con il patrocinio e il contributo del Comune di Siena e il patrocinio della Camera di Commercio di Arezzo-Siena, riunirà rappresentanti della filiera olivicola, chef, ricercatori, esperti di comunicazione e imprenditori per una giornata dedicata al presente e al futuro dell’olio extravergine di oliva.
Sei panel tematici accompagneranno il pubblico in un percorso che parte dalla costruzione del valore dell’olio italiano per arrivare alle nuove prospettive del settore, attraverso esperienze, competenze e punti di vista differenti.

Dalla filiera alla cucina: il valore dell’olio EVO
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Simone Lorenzo Signorini, presidente dell’Unione Provinciale Agricoltori di Siena, Nicoletta Fabio, sindaca di Siena, Brenda Barnini, consigliera regionale della Toscana e presidente della Commissione Sviluppo economico e rurale, e Angelo Riccaboni, presidente di Santa Chiara Lab.
Il primo panel, “L’olio EVO e la filiera: come costruire il valore dell’olio italiano nel mondo”, affronterà le strategie necessarie per rafforzare il riconoscimento economico e commerciale dell’extravergine italiano. Interverranno Paolo Mariani, direttore dell’OP Confoliva, un rappresentante di SolExpo e Adua Villa, giornalista, scrittrice, sommelier e imprenditrice.
Il confronto proseguirà con “L’olio EVO protagonista della cucina”, che vedrà la partecipazione di Gaetano Trovato, chef due stelle Michelin del ristorante Arnolfo di Colle di Val d’Elsa, Marco Sciarrini, giornalista e autore enogastronomico, e Indra Galbo, Curatore guida I Migliori Oli d’Italia del Gambero Rosso.
Un’occasione per approfondire il ruolo dell’extravergine nell’alta ristorazione e nella valorizzazione delle produzioni di qualità, dove l’olio non è soltanto un ingrediente, ma espressione di identità, territorio e cultura gastronomica.
Mercati internazionali, ricerca e comunicazione
Lo sguardo si allargherà poi alla dimensione internazionale con il panel “L’olio EVO nel mondo”, al quale prenderanno parte Siena Awards e Alessandro Gammaldi, responsabile marketing di Cibus.
Al centro, le opportunità di promozione e riconoscibilità dell’olio extravergine italiano sui mercati e il ruolo della comunicazione nel rafforzare il valore percepito delle produzioni.
A seguire, Claudio Rossi, professore ordinario dell’Università degli Studi di Siena, afferente al Dipartimento di Biotecnologie, Chimica e Farmacia e a Santa Chiara Lab, e Luca Toschi, professore ordinario di Teorie e Tecniche della comunicazione generativa e presidente del Centro di ricerche Scientia atque usus per la comunicazione generativa, saranno protagonisti del panel “Ricerca, comunicazione e valorizzazione”.
Un approfondimento sul contributo della conoscenza scientifica e dei nuovi approcci comunicativi alla valorizzazione dell’extravergine, in un contesto nel quale saper raccontare la qualità diventa importante quanto produrla.
Innovazione e imprese: le sfide del futuro
Il quinto panel sarà dedicato al progetto europeo LIFE VitiCaSe, con gli interventi di Castello di Albola, Società Agricola San Felice e Ruffino.
Al centro del confronto, idee, esperienze e innovazione, con particolare attenzione al ruolo della ricerca e della collaborazione tra imprese nella costruzione di modelli agricoli sempre più sostenibili.
La mattinata si concluderà con “Le imprese che stanno cambiando il settore”, un confronto che darà voce a Filippo Verre, ricercatore presso il Centre for Advanced Middle Eastern Studies (CMES) dell’Università di Lund, Paolo Nenci, dell’Azienda Agricola Nenci, Marco Lelli, dell’omonima azienda agricola, e Orlando Pazzagli, dell’omonima realtà olivicola.
Esperienze differenti, accomunate dalla volontà di interpretare le trasformazioni del comparto attraverso nuove idee, scelte imprenditoriali e percorsi di valorizzazione dell’olio extravergine.
Un’intera giornata dedicata all’olio extravergine
Accanto ai panel, EVO in Siena proporrà un’area espositiva con degustazioni e un programma di masterclass pomeridiane, con la partecipazione di Adua Villa, giornalista, scrittrice e sommelier, Maurizio Pescari, giornalista e esperto di olio extravergine di oliva, Aleandro Ottanelli, oleologo e assistente tecnico presso il Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agroalimentari e dell’Ambiente dell’Università di Firenze e Antonio Balenzano, direttore generale della Città dell’olio, dedicate agli oli italiani, alle produzioni del Mediterraneo e alle DOP toscane.
Spazio anche ai più piccoli con “Piccoli Assaggiatori”, la masterclass di avvicinamento all’olio extravergine rivolta alle scuole.
La partecipazione è gratuita, previa prenotazione.
Il programma completo e le modalità di iscrizione sono disponibili su:

