Addio a Anna Maria Guiducci, figura di rilievo del panorama culturale, artistico e sociale senese
Siena piange la scomparsa di Anna Maria Guiducci, figura di rilievo nel panorama culturale, artistico e sociale della nostra città. Direttore, per molti anni, della Pinacoteca Nazionale di Siena e poi presidente dell’Auser territoriale di Siena, Anna Maria Guiducci “è stata una donna poliedrica e instancabile, anima di numerosi progetti che hanno segnato la vita cittadina e impegnata su più fronti nella valorizzazione del nostro patrimonio artistico”, spiega il sindaco Nicoletta Fabio.
Anna Maria Guiducci ha sempre mostrato un profondo attaccamento ai Musei Nazionali di Siena rimanendo presente e a disposizione, anche dopo il pensionamento, per supportarne le attività, in maniera propositiva e competente. “Saluto la memoria di un’amica che mi aveva accolto con molta generosità a Siena e avevo condiviso le sue esperienze alla direzione di questo luogo che amava profondamente – ricorda il Direttore Axel Hémery – Rivolgo a suo figlio Giovanni e alla sua famiglia i miei pensieri”.
“Con grande dispiacere salutiamo 𝐀𝐧𝐧𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐆𝐮𝐢𝐝𝐮𝐜𝐜𝐢 con la quale Fondazione Musei Senesi ha sempre lavorato con armonia e grande intesa, nei vari ruoli che ha ricoperto negli anni – spiega la Fondazione Musei Senesi – fra le ultime, preziose iniziative organizzate insieme, ricordiamo la mostra “Incanto e fatica nelle Crete senesi” che ha segnato a marzo scorso la riapertura del Museo dell’Antica Grancia a Serre di Rapolano e il progetto dedicato al coinvolgimento dei pubblici over 70 nei musei della rete. In entrambe le occasioni, Anna Maria si è spesa come sempre con generosità, passione, intelligenza e tenacia. Tante telefonate e riunioni si sono succedute fino agli ultimi giorni, per parlare insieme di musei e immaginare strategie per la rete museale della provincia di Siena: un obiettivo per il quale, fin dall’inizio, è stata un punto di riferimento imprescindibile”.
Al cordoglio si unisce anche l’amministrazione comunale di Rapolano Terme. “Anna Maria Guiducci – afferma il sindaco Alessandro Starnini – ha saputo raccontare la bellezza e la fatica della nostra terra con passione, intelligenza e una cura profonda, rendendola visibile agli occhi e al cuore di tutti attraverso la mostra che abbiamo allestito a Serre di Rapolano. La sua presenza è stata un dono prezioso e ha saputo essere fin dall’inizio una guida discreta, appassionata e capace di trasformare ogni dettaglio in significato. Ci mancherà moltissimo e il suo sguardo rimarrà con noi, tra le stanze della mostra, tra le Crete e nella memoria viva della nostra comunità”.
Una nota è arrivata anche dagli amici del Consiglio direttivo del Club per l’Unesco di Siena. “Autorevole studiosa, già Direttore della Pinacoteca Nazionale di Siena e Soprintendente per il patrimonio artistico di Reggio Calabria. La città perde una figura di sicuro riferimento per la cultura e per l’impegno sociale”.

