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Banca Mps apre le porte della sede storica per il Festival “è cultura!”

Banca Mps apre le porte della sede storica per il Festival “è cultura!”
  • PubblicatoOttobre 9, 2026

Banca Monte dei Paschi di Siena rinnova il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio culturale aderendo anche quest’anno al Festival “è cultura!”, promosso da ABI e ACRI per promuovere il ruolo del settore bancario e finanziario nella crescita culturale e sociale del Paese.

In occasione dell’iniziativa, la Banca aprirà eccezionalmente al pubblico la sede storica di Rocca Salimbeni, a Siena, offrendo visite guidate gratuite e senza prenotazione nella giornata di sabato 17 ottobre, dalle ore 9.30 alle ore 18.30. L’accesso sarà consentito a gruppi contingentati di massimo 20-25 persone, con ingresso da Piazza Salimbeni n°3.

Accompagnati da guide specializzate, i visitatori potranno intraprendere un percorso di circa 30 minuti alla scoperta di uno dei complessi architettonici più rappresentativi della città. Affacciata su Piazza Salimbeni, con l’antico “castellare” della nobile famiglia di mercanti e banchieri senesi, il rinascimentale Palazzo Spannocchi e le forme cinquecentesche di Palazzo Tantucci, la Sede Storica di Banca Mps custodisce memorie storiche e testimonianze artistiche di valore inestimabile.

L’itinerario include la visita agli spazi più significativi che componevano l’antico castellare, tra cui il Fondaco, antico luogo dedicato agli scambi commerciali, il Cortile della Dogana, la celebre scala progettata dall’architetto Pierluigi Spadolini, la sala studio e consultazione, la Galleria Peruzziana e la Pinacoteca. La visita offrirà, inoltre, l’opportunità di ammirare la prestigiosa collezione artistica di Banca MPS, costituita nel corso dei secoli e composta da opere di pittura, scultura, grafica e arti decorative realizzate prevalentemente da artisti senesi o strettamente legati alla città, dal XIV al XIX secolo. Il percorso si completa con l’accesso all’Archivio Storico, custode di un patrimonio documentale di straordinario valore, che comprende manoscritti, registri, libri mastri e documenti risalenti ai primi anni di attività della Banca, fondata nel 1472.

Con questa apertura straordinaria, Banca Monte dei Paschi di Siena conferma la propria storica vocazione alla tutela e alla promozione dell’arte e della cultura, contribuendo alla diffusione della conoscenza e alla valorizzazione di un patrimonio che appartiene all’intera comunità.

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Redazione