Dal 21 novembre Palazzo delle Papesse accoglie “Armando Testa. Cucù-Tetè”, mostra dedicata al genio che ha rivoluzionato il linguaggio visivo e pubblicitario del Novecento
Dal 21 novembre al 3 maggio le sale dello storico Palazzo delle Papesse accolgono “Armando Testa. Cucù-Tetè”, una grande retrospettiva dedicata al suo genio creativo da pubblicitario visionario.
A cura di Valentino Catricalà e Gemma De Angelis Testa, la mostra – prodotta da Opera Laboratori in collaborazione con Galleria Continua e TestaperTesta – racconta il mondo di un autore che ha rivoluzionato il linguaggio visivo e pubblicitario del Novecento.
Dai mitici personaggi come Caballero e Carmencita, Pippo l’ippopotamo azzurro, il “punto e mezzo” del Punt e Mes e il digestivo Antonetto, fino al Testa pittore, regista e sperimentatore, la mostra svela un artista capace di trasformare l’immaginazione in icona.
Un viaggio dentro l’immaginario di un maestro che ha fatto della pubblicità un’arte e dell’arte un linguaggio universale.
C’è tempo fino al 2 novembre invece per visitare la grande mostra dedicata a Hugo Pratt, sempre a Palazzo delle Papesse. L’esposizione “Hugo Pratt. Geografie Immaginarie”, inaugurata l’11 aprile scorso, ha registrato un notevole successo di visitatori e numerose recensioni su tutte le principali testate nazionali e internazionali.

