Diritto alla salute e tutele negli appalti: dal 15 maggio in Toscana la raccolta firme promossa dalla Cgil
Prende il via venerdì 15 maggio in tutta la Toscana la campagna di raccolta firme promossa dalla Cgil, insieme a numerose associazioni e realtà sociali, per sostenere due proposte di legge di iniziativa popolare dedicate a temi centrali per il mondo del lavoro e per i diritti dei cittadini: il diritto alla salute e la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori negli appalti pubblici e privati.
Una mobilitazione diffusa che attraverserà l’intera regione con assemblee, incontri pubblici e iniziative territoriali, coinvolgendo delegate e delegati sindacali, rappresentanti istituzionali, studiosi ed esponenti della Cgil nazionale e regionale.
Particolarmente articolata l’iniziativa di Siena, ospitata all’Università per Stranieri, nell’Aula Magna di piazza Carlo Rosselli 27/28, a partire dalle 9:15. L’incontro, promosso dai comitati per le proposte di legge “Diritto alla salute – I diritti non si appaltano”, sarà aperto dall’introduzione di Alice D’Ercole della segreteria generale Cgil Siena. Seguiranno le relazioni del professor Antonio Loffredo, docente di Diritto del lavoro all’Università di Siena, e del professor Nicola Vizioli, docente di Istituzioni di diritto pubblico. Previsti anche interventi di delegati sindacali e rappresentanti delle forze politiche, mentre le conclusioni saranno affidate a Rossano Rossi, segretario generale Cgil Toscana.
Con questa campagna la Cgil punta a costruire una grande mobilitazione popolare sui temi della sanità pubblica, della dignità del lavoro e della sicurezza negli appalti, rilanciando il ruolo delle leggi di iniziativa popolare come strumento di partecipazione democratica e pressione sociale.

