Elezioni comunali, come è andata in Toscana. Arezzo al ballottaggio, Pistoia e Prato al centrosinistra
Siena è stata l’unica provincia a non essere coinvolta, ma in Toscana oltre 480mila cittadini sono stati chiamati a rinnovare sindaci e consigli comunali di 20 amministrazioni. Le attenzioni principali sono andate sui tre capoluoghi, Arezzo, Pistoia e Prato.
Ad Arezzo, che arriva da due mandati di Alessandro Ghinelli (centrodestra), si andrà al ballottaggio (7-8 giugno) tra Marcello Comanducci (centrodestra, 43,81%) e Vincenzo Ceccarelli (centrosinistra, 32,36%). A pesare sul secondo turno sarà il centrista Marco Donati che ha raccolto il 20,49%.
Prato e Pistoia sono andati invece al centrosinistra. A Prato Matteo Biffoni sarà il sindaco per la terza volta (54,73%). Gianluca Banchelli del centrodestra si è fermato al 29%. A Pistoia il nuovo sindaco è Matteo Capecchi (54,42%), che ha battuto Anna Maria Celesti (42,94%) di un centrodestra che abdica dopo il governo di Alessandro Tomasi, passato in consiglio regionale.
Il centrosinistra vince anche a Sesto Fiorentino (eletto Damiano Sforzi), Figline (David Ermini) e Cascina (Michelangelo Betti). Come ad Arezzo, anche Viareggio andrà al ballottaggio tra Sara Grilli, centrodestra, e Federica Maineri, centrosinistra.
L’affluenza media in Toscana è stata del 55,7%, inferiore sia alla media nazionale sia alla tornata precedente (62,7%).

