Giani: “Ha vinto la Toscana illuminata e riformista”. Affluenza, peggior dato di sempre
“Grazie a tutti, il risultato dimostra che la Toscana dedice con autonomia e con i suoi valori come libertà e democrazia. Ha vinto la Toscana illuminata e riformista, ben oltre il risultato di cinque anni fa”. Sono le prime parole di Eugenio Giani, riconfermato presidente della Regione Toscana (i dati non sono ancora definitivi, al momento è avanti 54-41% su Tomasi, con Bundu intorno al 5%). “A chi aveva dato per morto il campo largo, dico che è solo l’inizio. Ci prepariamo a vincere anche le prossime regionali”, ha commentato la segretaria nazionale Dem Elly Shlein, mentre dalla premier Giorgia Meloni sono arrivate le congratulazioni per la vittoria “e gli auguri di buon lavoro. Un sentito ringraziamento ad Alessandro Tomasi e a tutta la coalizione del Centrodestra per la dedizione e la passione dimostrate in una sfida impegnativa”.
In attesa dei dati definitivi e, di conseguenza, delle elezioni dei consiglieri regionali, si può partire dai numeri certi, quelli dell’affluenza. Che si ferma al 47,3%, il dato più basso di sempre, battuto il record negativo del 2015, quando segnò il 48,28%. La provincia di Siena, col 49,08%, si piazza al quarto posto dietro Firenze (52,63%), Prato (50,8%) e Pisa (50,18%). Lucca ha il record negativo (40,4%), seguita da Massa Carrara (40,8%) e Livorno (42,3%). Radicondoli è il comune con il record d’affluenza in tutta la Toscana (64,99% di votanti), maglia nera nel senese per Rapolano Terme (40,91%).

