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Guardia pediatrica, al via le sperimentazioni in Toscana. “Ma la Regione ha escluso Siena”

Guardia pediatrica, al via le sperimentazioni in Toscana. “Ma la Regione ha escluso Siena”
  • PubblicatoOttobre 16, 2025

Al via la fase applicativa della legge 44 del 2025 nata per rafforzare e rivitalizzare la Rete Pediatrica Toscana, che prevede l’assistenza pediatrica anche nei weekend. Nata dalla proposta di iniziativa popolare presentata da più di 20 associazioni dei genitori insieme alle istituzioni comunali (25 consigli comunali si sono espressi positivamente al riguardo), la legge ha avuto il sostegno di più di 35.000 cittadini toscani con le loro firme.

Dopo un lungo percorso consiliare è stato approvato il testo finale all’unanimità. Il punto di equilibrio si è trovato nel prevedere una fase sperimentale di 6 mesi con il teleconsulto su tutto il territorio regionale da integrarsi con 4 postazioni di guardia medica pediatrica in presenza nel weekend e festivi che effettueranno un turno di 8 ore giornaliere al fine di ottenere il massimo numero di informazioni per arrivare al modello definitivo.

“La legge è inequivocabile al riguardo – ci dice Andrea Fiori, presidente di Cuore di Bimbo – prevede testualmente che alla fine di tali sperimentazioni, entro il termine di sei mesi, la Regione debba individuare adeguate modalità per garantire la continuità assistenziale pediatrica sull’intero territorio regionale. Parole che non possono essere equivocate. Visto che le sperimentazioni partiranno a breve, entro la fine del 2026 la Toscana si dovrà dotare di un servizio di Continuità Assistenziale pediatrica. E il periodo sperimentale dovrà servire essenzialmente a dare formazioni aggiuntive per capire il sistema migliore per l’integrazione fra i due modelli in sperimentazione di teleconsulto pediatrico e di guardia medica in presenza. Cosi come non può essere in discussione che la legge prevede la sperimentazione del teleconsulto su tutto il territorio regionale. Anche qui il testo è chiarissimo e lo prevede senza porre restrizioni geografiche. Limiti che sono stati espressamente previsti per lepostazioni di guardie mediche pediatriche in presenza dove è stato specificato che saranno in totale 4 (uno nell’Asl Firenze Centro e Asl Toscana Nord Ovest e due nella Toscana Sud Est).

“La soddisfazione per l’avvio della fase operativa è stata superata dalla delusione delle associazioni del comitato promotore nel leggere che il testo della delibera regionale 1417 del 29 settembre 2025 esclude tutta la provincia di Siena e gran parte del territorio della Toscana dalla sperimentazione del teleconsulto – sottolinea Fiori – Naturalmente è già stata chiesta alla Regione di rettificare questo errore al più presto. Nella parte esclusa ci sono tante zone distretto in difficoltà a cominciare dall’Amiata Senese contante famiglie costrette nel weekend a pagare o a rivolgersi spesso in modo improprio ai prontisoccorsi per curare i loro bambini che aspettano risposte. La proposta associativa è diventata leggeproprio per evitare tutto questo. Da parte nostra non ci fermeremo fino a che la continuitàassistenziale pediatrica non sarà operativa in tutta la toscana”.

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Redazione