I bronzi di San Casciano dei Bagni in mostra in mostra a Venezia
Dalle acque termali della Valdichiana alle sale di Palazzo Ducale. I bronzi di San Casciano dei Bagni tornano a stupire il pubblico e approdano a Venezia, protagonisti di una grande mostra dedicata ai culti dell’acqua nell’Italia antica.
Dal 6 marzo al 29 settembre 2026, nelle sale dell’Appartamento del Doge di Palazzo Ducale, sarà infatti aperta al pubblico l’esposizione “Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari”, che riunisce oltre 750 reperti provenienti da diversi contesti archeologici dell’Italia preromana. Tra questi spiccano più di cinquanta bronzi provenienti dal Santuario Ritrovato di San Casciano dei Bagni, molti dei quali presentati per la prima volta al pubblico.
La mostra racconta il ruolo centrale dell’acqua nel mondo antico: sorgenti, fiumi e mari non erano soltanto elementi naturali, ma veri e propri luoghi sacri di culto, guarigione e identità comunitaria. In questo contesto si inserisce anche il Bagno Grande di San Casciano, santuario termale frequentato per circa mille anni, dove fedeli provenienti anche da luoghi lontani lasciavano offerte votive nelle acque calde della sorgente.
Il percorso espositivo ricostruisce proprio questo universo religioso: teste votive, arti anatomici, piccoli bronzi raffiguranti uomini, donne, bambini e animali raccontano le pratiche di devozione e di cura che si svolgevano attorno alla vasca sacra. Il deposito votivo viene presentato come un vero e proprio vortice di offerte attorno ai grandi tronchi di quercia collocati nel cuore della fonte.

