I cavallucci (e altre ricette) per aiutare il popolo palestinese. Un ebook di food blogger raccoglie fondi per i civili a Gaza
Un cavalluccio per dare una mano al popolo palestinese. C’è anche il tipico dolce senese tra le 59 ricette che compongono “Cocomero & Friends”, l’ebook nato nel 2024 da un gruppo di food blogger per raccogliere fondi per i civili palestinesi rimasti senza casa e senza sostentamento a causa dei bombardamenti e degli sfollamenti forzati dopo l’ottobre 2023 (si può aderire qui). Il nome, Cocomero, rimanda all’emoji, una fetta di anguria, che sui social viene usata solidarizzare con la Palestina: i colori della bandiera (rosso, verde, bianco e nero) si ritrovano nel frutto che cresce anche nella striscia di Gaza e in Cisgiordania.
“Un progetto spontaneo, totalmente gestito su base volontaria, che ha raccolto decine di migliaia di euro, donati da chi ha comprato l’ebook direttamente alle campagne di raccolta fondi di famiglie palestinesi colpite dagli eventi drammatici della guerra d’occupazione israeliana – sottolinea una delle ideatrici, Anna Panna – Cocomero ha aiutato a mettere insieme pranzi e cene nonostante i prezzi folli del mercato nero del cibo di Gaza, ha permesso di comprare coperte, tende, qualche farmaco e a dare sollievo e sussistenza a chi ha perso tutto. Azioni piccole e singole che però hanno fatto una differenza essenziale nella vita di alcune persone”.
Il progetto è partito nel 2024 con un primo ebook, “Cocomero – ricette d’ispirazione levantina per la pace”. Nel 2025 è uscito il secondo ebook, “Cocomero & Friends – ricette e voci per la Palestina”, allargato ai contributi di food blogger, content creator, chef, artiste, giornaliste e giornalisti di 10 nazioni diverse.
Tra le ricette, anche quella dei cavallucci senesi, firmata da Giulia Scarpareggia. “Erano i biscotti preferiti di mio nonno Remigio – sottolinea – ogni volta che mamma andava a San Gimignano durante le vacanze, tornava a casa con un sacchetto di carta con un paio di cavallucci che nonno ci aveva mandato. Ogni volta che li preparo ora, mi ritornano in mente quelle vacanze natalizie da bambina. Il profumo speziato rimane in cucina per ore, uno degli aromi più suggestivi delle feste toscane”.
“Tra i biscotti natalizi più tradizionali di Siena – prosegue – i cavallucci non sono eleganti o fotogenici, non hanno i colori vivaci, la glassa e lo zucchero scintillante che ci aspettiamo da un biscotto di Natale. Non hanno nemmeno forme natalizie: sono tondi e rustici, leggermente appiattiti alle estremità, farinosi e un po’ bitorzoluti. Eppure, con il primo morso pieno di spezie calde, ricco di noci e frutta candita, vi dimenticherete del loro aspetto”.
Qui le informazioni del progetto Cocomero.

