I ristoranti di domani alla prova della tartare. A Siena la quarta “Amira Trial”
Undici studenti di 6 istituti alberghieri toscani si sono ritrovati oggi negli accoglienti spazi di Villa Ermellina Siena per mettere reciprocamente alla prova le competenze enogastronomiche acquisite. Una giuria di esperti del settore li ha misurati nella preparazione di una tartare di manzo, e sull’abbinamento con un vino tra quelli del nostro territorio. A seguire, un test scritto sottoposto in mattinata ha concorso a determinare la graduatoria. Si è svolta così l’edizione 2025 dell’AMIRA TRIAL TARTARE, l’iniziativa realizzata a Siena per il quarto anno dall’Associazione Maitres Italiani Ristoranti e Alberghi (Amira).
E’ la sezione Toscana Felix (Siena – Arezzo) in particolare ad aver organizzato l’iniziativa: “anno dopo anno, accresciamo la volontà di diffondere stimoli tra i giovani destinati ad essere i professionisti della ristorazione di domani – ha affermato il tesoriere Gaetano de Martino – evitando di enfatizzare l’aspetto competitivo quanto piuttosto lo spirito di collaborazione che si instaura in queste occasioni tra coetanei provenienti da varie parti della Toscana. Proprio con questo spirito anche quest’anno abbiamo assegnato 4 borse di studio ai più meritevoli tra gli allievi delle stesse scuole, che potranno vivere una speciale esperienza formativa in crociera”.
Ma quali erano le scuole coinvolte? Questa mattina a Villa Ermellina c’erano 2 studenti dell’Istituto alberghiero “Ricasoli” di Colle val d’Elsa, 2 del “Vegni” di Capezzine, 3 del “Martini” di Montecatini terme, uno dell’“Isis Enriques” di Castelfiorentino, uno del “Saffi” di Firenze e due dell’”Artusi” di Chianciano terle. A valutarli, una giuria di 5 membri: Claudio Recchia Presidente Nazionale Amira, Simona Cancelloni titolare di Cancelloni Food Service, Pierluigi Piccini Assessore alla Cultura del Comune di Piancastagnaio, Andrea Guerrini Executive Chef Hotel Villa Ermellina, Pasquale Pace giornalista enogastronomico. Dalla loro valutazione, a fine mattinata è uscito il verdetto che ha premiato in particolare Erika Poli di Montecatini, prima classificata con una mise en place denominata “sapori di casa”; sul podio anche Giulia della Lunga da Chianciano e Asia Tonegutti, anche lei da Montecatini.
La mattinata è stata vivacizzata anche da una spettacolare preparazione di piatti flambé a cura di Cristian e Matteo, due ragazzi speciali dell’“Isis Enriques” di Castelfiorentino, che hanno sopperito all’assenza per influenza dei pari età di Sipario, il ristorante che dalla scorsa primavera affianca a Firenze chef e giovani con difficoltà intellettive, anche loro attesi per l’occasione a Villa Ermellina.
Anche quest’anno, l’Amira trial tartare è il risultato di un lavoro corale, reso possibile grazie al Comune di Siena, Camera di Commercio Arezzo Siena, Confesercenti Siena, Consorzio Chianti Classico Cristallerie Mezzetti, Cancelloni, Menchetti, Consorzio di tutela Vitellone bianco Appennino Centrale, Peccati di gola, Schultze.

