Ian Bostridge e Roberto Prosseda: incontro al vertice alla Chigiana
L’Accademia Chigiana di Siena presenta venerdì 6 febbraio 2026, alle ore 21, al Teatro dei Rozzi, uno degli appuntamenti più attesi della Stagione Micat in Vertice: l’incontro tra il tenore Ian Bostridge e il pianista Roberto Prosseda, protagonisti assoluti della scena musicale internazionale.
Celebre e leggendario tenore inglese, Ian Bostridge è tra le personalità più autorevoli della musica vocale del nostro tempo. Interprete di riferimento del repertorio liederistico e della musica britannica, si esibisce regolarmente nelle principali sale da concerto e con le maggiori orchestre del mondo. Al suo fianco, Roberto Prosseda, pianista di fama mondiale e tra gli interpreti italiani più rinomati e versatili, torna alla Chigiana per una collaborazione d’eccezione.
Il programma del concerto mette in dialogo voce e pianoforte in un percorso di grande raffinatezza, accostando due figure centrali tra Ottocento e Novecento: Robert Schumann e Benjamin Britten, il grande compositore britannico di cui ricorre quest’anno il 50° anniversario della scomparsa.
Tra i momenti centrali della serata figura Dichterliebe op. 48 di Robert Schumann, capolavoro assoluto del repertorio liederistico su testi di Heinrich Heine. Un ciclo celeberrimo in cui slancio lirico, ironia e malinconia si intrecciano in un equilibrio perfetto tra voce e pianoforte, dando vita a un universo emotivo di straordinaria intensità poetica.
In dialogo con questo capolavoro, i Fünf Lieder op. 40 presentano cinque miniature di grande concentrazione espressiva. Nei primi quattro Lieder, su testi di Adelbert von Chamisso, emerge il fascino crudo e inquieto delle cosiddette “fiabe nere”, ispirate alla letteratura di Andersen; il quinto Lied, tratto da una poesia raccolta dallo scrittore francese Claude Fauriel, apre invece a una dimensione arcaica e sospesa, radicata nell’antica tradizione poetica greca.
A completare il programma, due opere centrali di Benjamin Britten, appartenenti a fasi molto diverse della sua produzione. I Seven Sonnets of Michelangelo op. 22 (1940–41), unico ciclo vocale in lingua italiana del compositore, furono scritti durante il soggiorno negli Stati Uniti e dedicati al tenore Peter Pears. Il ciclo rivela il volto più intimo e lirico di Michelangelo Buonarroti, mettendone in luce una dimensione poetica meno conosciuta. Di segno profondamente diverso è Who are these Children? op. 84 (1969), opera del tardo periodo di Britten, da cui Bostridge e Prosseda eseguiranno una selezione: un lavoro di forte impatto emotivo che affronta con lucidità e compassione il tema dell’infanzia ferita dalla violenza e dalla guerra.
Un concerto imperdibile per gli appassionati di musica e poesia, che conferma la Stagione Micat in Vertice come punto di riferimento per la grande musica da camera.
Alle 20.30, prima del concerto, una guida all’ascolto in sala accompagnerà il pubblico nel mondo sonoro di Schumann e Britten.
INFORMAZIONI E BIGLIETTI
I biglietti (da € 5 a € 25) sono acquistabili in biglietteria e online sul sito www.chigiana.org e su TicketOne.it.
Sono previste riduzioni per studenti, under 26, over 65 e possessori della Carta Universitaria “Studente della Toscana”.
Prenotazioni
Tel. 0577 220922
biglietteria@chigiana.org

