Il coro di AMAT protagonista al Teatro del Silenzio con Andrea Bocelli
Il coro lirico di AMAT – Accademia Musica Arte Teatro, grazie alla collaborazione con Franco Moretti, manager culturale e dello spettacolo dal vivo, è stata tra i protagonisti dei due grandi concerti di Andrea Bocelli il 23 e 25 luglio alle ore 20.30 al celebre Teatro del Silenzio di Lajatico, uno degli appuntamenti musicali più attesi e seguiti a livello internazionale. Migliaia di spettatori provenienti da tutto il mondo hanno raggiunto le colline toscane per assistere a uno spettacolo che ogni anno richiama artisti di fama mondiale e viene seguito da un pubblico globale.
Le due serate, dedicate ai trent’anni di Romanza, l’album che ha consacrato Andrea Bocelli come ambasciatore della vocalità italiana nel mondo, hanno visto la partecipazione di numerosi ospiti e interpreti di prestigio, tra cui la cantante Arisa, il soprano Cristina Pasaroiu, il mezzosoprano Andrea Lykke e il baritono Franco Vassallo. Sul podio il Maestro Carlo Bernini, direttore d’orchestra e collaboratore storico di Andrea Bocelli.
A prendere parte a questo straordinario evento è stato il coro lirico di AMAT nella sua formazione completa: 42 artisti, molti giovani, accomunati da una solida preparazione musicale e da una particolare ricchezza timbrica ed espressiva. Una compagine vocale capace di coniugare energia, qualità tecnica e intensità. Imponente l’esecuzione di “O fortuna” di Carmina Burana, dove il Coro ha potuto spiccare da protagonista. I solisti del coro Costanza Renai e Mert Chan Bulak hanno accompagnato Bocelli e Pasaroiu nel quartetto della Rondine di Puccini. Emozionante il gran finale di Turandot con il Coro, caratterizzato anche da una spettacolare coreografia sospesa in aria.
Il progetto vocale di AMAT spazia dagli ensemble da camera al coro lirico; è oggi una delle realtà più dinamiche della produzione musicale toscana e svolge una costante attività artistica in Italia e all’estero, con esibizioni anche a Parigi e a New York, presso sedi prestigiose come il Lincoln Center, il Tilles Center e il The Players Club.
Per AMAT e per la sua direttrice si tratta di un riconoscimento di particolare valore artistico e professionale. Francesca Lazzeroni, cantante, direttrice di coro e compositrice, si è perfezionata presso istituzioni di eccellenza quali l’Accademia Musicale Chigiana e l’Accademia Teatro alla Scala. Da anni dirige importanti formazioni corali e progetti artistici, unendo attività musicale, ricerca sulla vocalità e produzione culturale, con una costante attenzione ai giovani talenti e alla divulgazione della musica.
“Essere parte di un evento di questa portata – afferma Francesca Lazzeroni – è un’esperienza straordinaria. Ringrazio per l’impegno e la professionalità dimostrata tutti i colleghi artisti del coro e il pianista Eugenio Milazzo, compagni di questa avventura, che è stata un’importante occasione di crescita per tutti noi. Cinque giornate di lavoro molto intenso, ma ne è valsa la pena. Molto interessante è stato anche il lavoro svolto insieme al Maestro Carlo Bernini, a completamento del percorso che ci ha condotto ad affrontare con entusiasmo il prestigioso palcoscenico di Lajatico”.
La presenza di AMAT in un evento di tale risonanza conferma il ruolo che la realtà senese svolge nella promozione della cultura musicale e nella valorizzazione delle nuove generazioni di artisti, contribuendo a portare l’eccellenza del territorio toscano all’interno di produzioni di respiro internazionale.

