Il Museo Archeologico compie 50 anni: una serata per celebrare la rinascita di Palazzo Pretorio
Cinquant’anni di storia, ricerca e tutela del patrimonio archeologico cittadino. Sabato 11 luglio, alle ore 21.30, il Comune di Colle di Val d’Elsa celebrerà il cinquantesimo anniversario del Museo Archeologico “Ranuccio Bianchi Bandinelli”, un appuntamento che vuole rendere omaggio a mezzo secolo di impegno nella valorizzazione della storia del territorio e delle persone che hanno contribuito a costruirla.
Alla cerimonia interverranno Giacomo Baldini, direttore dei Musei di Colle; Piero Pii, sindaco di Colle di Val d’Elsa e Daniele Tozzi, assessore al welfare culturale. Il Museo Archeologico “Ranuccio Bianchi Bandinelli”, oggi parte integrante del sistema Colle Musei venne inaugurato nel luglio del 1976. Dopo un periodo di chiusura dovuto ai lavori di adeguamento e restauro di Palazzo Pretorio, il Museo ha riaperto le porte nel novembre 2025, restituendo alla città uno dei suoi luoghi più rappresentativi e identitari, capace di raccontare il patrimonio archeologico locale con un linguaggio contemporaneo e accessibile.
Le celebrazioni di sabato 11 luglio. La serata sarà l’occasione per ripercorrere le tappe più significative degli ultimi cinquant’anni, durante i quali l’archeologia colligiana è cresciuta grazie a importanti investimenti pubblici, a un costante lavoro di ricerca e valorizzazione e, soprattutto, all’impegno di associazioni, studiosi e volontari che hanno contribuito a far conoscere e preservare il patrimonio storico della città. Tra i momenti fondamentali di questo percorso figura l’acquisizione della Collezione Terrosi, che ha costituito il primo nucleo dell’attuale museo e rappresenta ancora oggi il cuore delle collezioni archeologiche esposte a Palazzo Pretorio. Un patrimonio che negli anni si è arricchito grazie alle campagne di scavo, agli studi scientifici e al lavoro condiviso tra istituzioni e realtà associative.
“In occasione dei 50 anni del Museo Archeologico – afferma il sindaco Piero Pii – un grazie speciale da parte del nostro Comune va a Mario Manganelli, tra i fondatori del Gruppo Archeologico Colligiano e presidente dell’associazione fino al 2009, figura determinante nello sviluppo dell’archeologia cittadina e nella costruzione di una diffusa cultura della tutela del patrimonio storico. Un ringraziamento va anche all’attuale presidente del Gruppo Archeologico Colligiano, Stefano Mori, e a tutti i presidenti che si sono succeduti in questi cinquant’anni, contribuendo con passione e competenza alla crescita dell’associazione e del museo. Un pensiero di riconoscenza è rivolto inoltre a Carlo Parri, da sempre custode del museo e punto di riferimento prezioso per l’amministrazione comunale, per la sua disponibilità, la profonda conoscenza del patrimonio museale e l’impegno costante nella conservazione e valorizzazione della struttura”.

