In migliaia al corteo di Siena pro-Palestina. D’Ercole: “Siamo dalla parte giusta della storia”
Studenti, lavoratori, bambini, pensionati. In migliaia hanno preso parte al corteo pro Palestina partito alle 10 dal parcheggio degli autobus di Pescaia, transitato da Via Battisti dove si sono uniti anche gli studenti del Galilei e arrivato poco dopo le 11 alla Lizza, davanti alla Camera del Lavoro. Un corteo pacifico, in concomitanza con lo sciopero generale indetto da Cgil e Uil dopo il caso della Global Sumud Flotilla.
“Credo che non siamo meno di 10.000 persone, questa è una delle tante piazze stracolme d’Italia. Una piazza che sta dalla parte giusta della storia – ha detto la segretaria della Cgil di Siena Alice D’Ercole – siamo qui per chiedere: fermate il genocidio e rispettate il diritto internazionale. Perchè quello che è accaduto alla Global Sumud Flotilla è la rottura del diritto internazionale”.
“440 persone su 44 navi che navigavano in acqua internazionale, portando aiuti umanitari, portando acqua potabile, portando medicinali, sono stati abbordati dal governo criminale di Israele nel silenzio dei governi che hanno consentito questa frattura del diritto internazionale – prosegue D’Ercole – oggi il governo ci ha detto che noi facciamo lo sciopero illegittimo. Noi siamo nel pieno rispetto della Costituzione italiana e della legge 146. Chi non è nella legalità è chi consente che quel coraggio che ha avuto la Global Sumud Flotilla venga interrotto da parte di un governo criminale già denunciato dalla Corte Penale Internazionale”.

