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Intelligenza Artificiale, due progetti dell’Università di Siena selezionati tra le eccellenze italiane

Intelligenza Artificiale, due progetti dell’Università di Siena selezionati tra le eccellenze italiane
  • PubblicatoOttobre 14, 2026

Due progetti di Intelligenza Artificiale sviluppati dal gruppo di ricerca coordinato dal professor Antonio Rizzo, direttore dell’Interaction Design Lab del Dipartimento di Scienze Sociali, Politiche e Cognitive dell’Università di Siena, sono stati selezionati per la pubblicazione nel volume “Umanesimo Tecnologico. Le eccellenze italiane nell’Intelligenza Artificiale”, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e curato scientificamente dall’Associazione Italiana per la Ricerca Industriale.

I due casi selezionati sono: la piattaforma di intelligenza aumentata clinica “DiDi – Dialogical Diagnostic”, realizzata con il Centro Chirurgico Toscano, che supporta il ragionamento diagnostico mettendo alla prova le ipotesi del medico invece di limitarsi a confermarle, lasciando al clinico la decisione finale; e un sistema di gestione intelligente dell’energia per le Comunità Energetiche Rinnovabili, sviluppato con la società Sunlink Srl, in cui un agente di apprendimento per rinforzo coordina produzione fotovoltaica, accumuli e consumi per aumentare la quota di energia rinnovabile prodotta e consumata localmente.

Il volume raccoglie 84 casi applicativi di rilievo nazionale distribuiti in 11 settori strategici ed è stato presentato il 30 settembre a L’Aquila, in occasione della 78esima edizione del Prix Italia della Rai, dedicata al tema “Play Human”.

Il progetto “DiDi – Dialogical Diagnostic”, condotto in collaborazione con il Centro Chirurgico Toscano di Arezzo nell’ambito del progetto Heart, affronta uno dei nodi più critici dell’adozione dell’IA in medicina: il cosiddetto “problema dell’acquiescenza” dei modelli linguistici generici.

“Entrambi i progetti nascono da una stessa idea di intelligenza Aumentata – spiega il professor Antonio Rizzo – non un sistema che sostituisce il giudizio umano, ma uno strumento che lo rende più solido, nel ragionamento clinico come nella gestione condivisa dell’energia”.

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Redazione