La Mens Sana vince a Lucca ed è capolista! Ko Costone e Virtus
L’ottava vittoria di fila regala alla Mens Sana la vetta della classifica. I biancoverdi, trascinati da Perin e da 300 tifosi, espugnano Lucca al termine di una partita sofferta, intensa e dura e raggiungono in graduatoria il Costone, che cade con Cecina non completando una clamorosa rimonta dopo un inizio difficile e l’infortunio a gara in corso di Rosso. Ko anche la Virtus, che perde inaspettatamente con Arezzo penultimo e condivide adesso la terza posizione, a -4 dalla vetta, con Cecina, Borgomanero e Lucca.
Lucca Basket – Note di Siena Mens Sana Basketball 76-80
Lucca: Valentini 9, Brocker 29, Donati, Del Debbio, Dubois 5, Barsanti, Simonetti 2, Del Debbio 13, Pierini, Pichi 12, Trentin 6, Cirrone. All.Olivieri
Mens Sana: Pannini 8, Perin 22, Calviani, Cerchiaro 14, Yarbanga 12, Pucci 4, Cesaretti, Lodoli, Moretti, Nepi 2, Prosek 11, Jokic 7. All Vecchi.
La Note di Siena vince in casa di una delle squadre più forti del campionato, davanti a 300 tifosi che hanno riempito il settore ospiti del PalaTagliate. I ragazzi di coach Vecchi compiono l’impresa di battere Lucca con il punteggio di 80 a 76 al termine di una partita sofferta, intensa e dura.
Fin dalla palla a due, Lucca mette in campo talento e fisicità, sporcando ogni possesso mensanino. Il 13-2 iniziale dei padroni di casa porta soprattutto la firma di Drocker, il più ispirato dei biancorossi.
La Mens Sana fatica e Lucca allunga fino al 22-8, prima di un mini-break da 5-0 che permette alla Note di Siena di chiudere la prima frazione sotto la doppia cifra di svantaggio (22-13).
Il secondo quarto si apre ancora con i biancorossi a macinare gioco, ma Pannini e Cerchiato trascinano i biancoverdi, capaci di tornare dal -13 al -3.
Lucca però è in serata, e gli ex Pichi e Del Debbio spingono i padroni di casa a chiudere il primo tempo sul +12 (46-34)
Al rientro dagli spogliatoi, Lucca punisce ogni errore dei biancoverdi e mantiene sempre un margine di sicurezza, ma la Mens Sana non molla mai: un parziale di 11-0 firmato da Cerchiaro e Perin riporta la Note di Siena a contatto. Il terzo quarto si chiude con Lucca avanti di 6.
La fatica e le tante energie spese sembrano condannare Pannini e compagni, anche perché Lucca continua a colpire con grande precisione. Ma due tecnici consecutivi fischiati a Dubois e una tripla di Cerchiaro ribaltano l’inerzia della gara a 100 secondi dalla fine.
A quel punto un uomo solo al comando prende per mano la squadra e segna due triple spaventose: due conclusioni meravigliose che regalano a Siena una vittoria clamorosa.
Alla sirena, la squadra si prende il meritato applauso dei tifosi, impazziti di gioia, e torna a casa con due punti importantissimi. Una vittoria che non solo vale la vetta della classifica, ma che dona ai ragazzi di coach Vecchi la consapevolezza di potersela giocare con chiunque e in qualsiasi palazzetto.
Verodol Tuscopharm Cecina – Vismederi Costone Siena 70-61
Parziali: 25-12; 41-26; 51-50;
Cecina: Parietti, Sabotig 13, Giubbilini ne, Pistolesi T., Barbotti 10, Bruci, Saccaggi 15, Bruni, Turini 17, Pistolesi N. 15, Pepaj ne, Lancioni.
Allenatore: Andrea Da Prato
Costone: Masciarelli 6, Zocca 14, Massari ne, Nasello 4, Paoli F. ne, Paoli M., Zeneli 6, Piattelli ne, Nannipieri 13, Ballabio 16, Rosso 2.
Allenatore: Michele Belletti
Arbitri: Davide Franceri (Savona), Gianmatteo Sposito (Livorno)
Al PalaPoggetti di Cecina la Verodol Tuscopharm si impone al termine di una gara intensa, nella quale i senesi, ancora privi di Filippo Paoli e De Marchi, e costretti a fare i conti anche con l’infortunio occorso a Rosso durante i 40’, hanno accarezzato l’impresa, rimontando dal -17 fino al 56-56 a 6’ dalla sirena finale. La squadra di Belletti, che rientra a Siena con la consapevolezza di aver disputato una prova di grandissimo orgoglio, tornerà al lavoro martedì per preparare l’ultima partita del 2025, in programma sabato 13 dicembre al PalaOrlandi contro Le Patrie Etrusca San Miniato.
Il primo punto della gara è di Turini, che realizza un libero. Zocca risponde subito con una tripla, ma le conclusioni pesanti di Turini e Niccolò Pistolesi spingono Cecina sul 9-3. Nonostante i canestri di Ballabio e Zeneli, i rossoblù allungano fino al 20-9 grazie alle giocate di Sabotig e Saccaggi. Ancora Saccaggi firma il +14, Masciarelli prova a ricucire dalla lunga distanza, ma il tiro di Turini fissa il 25-12 al termine del primo quarto. Nella seconda frazione Zocca e Ballabio riportano Siena a -10, ma Turini replica immediatamente da tre. Questa volta è Nannipieri a dare energia ai gialloverdi con quattro punti consecutivi, e il contropiede chiuso da Zocca vale il -9 a 5’ dall’intervallo. Barbotti e Sabotig respingono però ogni tentativo di rimonta, issando i cecinesi sul 37-21. Nannipieri e Zocca trovano nuovamente il canestro per Costone, ma Cecina mantiene il controllo e chiude avanti 41-26 all’intervallo lungo.
Il Costone rientra in partita portandosi subito a -10 grazie alla tripla di Ballabio e alla penetrazione di Zocca, ma Sabotig e Saccaggi rispondono immediatamente, riportando Cecina sul +17. I gialloverdi non si arrendono e, con la tripla di Ballabio e i canestri di Nannipieri e Nasello, tornano a -8 a 3’45” dall’ultimo intervallo breve. Dopo il time-out, Rosso cattura un rimbalzo offensivo e converte, poi Zocca colpisce dall’arco riportando i suoi a -3. Saccaggi interrompe il parziale, ma il gioco da tre punti di Nannipieri e la sua poderosa schiacciata valgono il -1 Costone, 51-50, a 10’ dalla sirena finale. In avvio di quarto periodo Turini segna da tre per Cecina, ma Zeneli replica immediatamente dall’arco. Poco dopo, il gioco da tre punti di Ballabio firma il 56-56 a 6’06” dal termine. Sabotig e Saccaggi riportano avanti i padroni di casa, Masciarelli trova una tripla da distanza siderale per il nuovo -1, ma i punti di Pistolesi e Barbotti spingono Cecina sul 64-59 a 3’21” dalla fine. Le difese si alzano, Ballabio accorcia ancora sul -3, ma la tripla di Niccolò Pistolesi, a meno di un minuto dal termine, chiude virtualmente la gara. Nel finale è ancora Pistolesi ad arrotondare il punteggio fino al 70-61 definitivo.
SCUOLA BASKET AREZZO – STOSA VIRTUS SIENA 82-76 (20-31; 37-47; 54-62)
AREZZO: Pelucchini 2, Tersillo 9, Toia 13, Damasco ne, Pieri 9, Marcantoni 2, Corradossi 25, Lemmi 20, Raguzzi ne, Francesconi ne, Cazzanti, Vagnuzzi. All. Fioravanti.
STOSA VIRTUS: Ense ne, Costantini R. ne, Braccagni 2, Redaelli 8, Costantini 8, Calvellini 13, Morciano 14, Gianoli 13, Bartelloni 2, Guerra 13, Cini 2, Crocetta 1. All. Evangelisti
Sconfitta esterna per la Stosa che cade ad Arezzo al termine di una partita condotta per tre quarti, che ha visto però i padroni di casa prendere il vantaggio nel finale e portare meritatamente a casa i due punti.
Parte bene la Stosa che trova ritmo da subito con le triple di Costantini per prendere il primo vantaggio. Toia tiene in partita i suoi, ma i rossoblu giocano bene, mordendo in difesa e trovando ottime collaborazioni offensive. Guerra e Morciano mantengono la Virtus in vantaggio e la tripla di Calvellini mette 11 punti tra le due squadre. A chiudere quello che è un ottimo primo quarto della Virtus ci pensa Cini, con il canestro che manda le squadre al primo riposo sul 20-31.
La tripla di Redaelli apre il secondo quarto, che nel complessivo però vede un rallentamento sia di ritmo che di percentuali della Stosa, che permette ai padroni di casa di rimanere agganciati alla partita grazie soprattutto ai canestri di un Lemmi molto attivo sotto ai tabelloni. Nonostante i tentativi di rimonta degli aretini, la Virtus si mantiene sempre in doppia cifra di vantaggio, riuscendo a chiudere la frazione sul 37-47.
Terzo quarto di sofferenza per la Virtus, che deve resistere agli attacchi di Arezzo. I padroni di casa, infatti, provano ad alzare ritmo e aggressività difensiva, riuscendo a mettere in difficoltà l’attacco rossoblu. La difesa dei ragazzi di coach Evangelisti però continua a reggere, tanto che qualche soluzione vicino a canestro di Gianoli basta ai virtussini per mantenere il vantaggio. L’ultimo squillo è però dei padroni di casa, che con la tripla di Corradossi tornano sotto la doppia cifra di svantaggio chiudendo la frazione sul 54-62.
La tripla di Lemmi apre l’ultimo quarto, portando Arezzo a contatto sul -5. La Virtus si appoggia sotto a Gianoli, ma l’inerzia della partita è ormai dalla parte dei padroni di casa che con una tripla di Toia e canestro dell’ex di turno Pieri trovano il vantaggio sul 71-70 a 3 minuti dalla fine. La Stosa prova ad alzare il ritmo offensivo ma non trova il canestro, così Arezzo ne approfitta per prendersi due possessi di vantaggio. In un finale caldissimo Guerra trova alcune soluzioni in 1vs1, ma i padroni di casa gestiscono bene i possessi. Il 2/2 di Corradossi dalla lunetta chiude i conti e decreta la sconfitta della Virtus per 82-76.

