La Mens Sana vince e omaggia Pancotto, il Costone risponde con un canestro all’ultimo di Ballabio
La Mens Sana omaggia Cesare Pancotto e, nonostante gli acciacchi, supera Crocetta portando a casa la nona vittoria di fila malgrado la noda dolente a causa dell’infortunio a Marco Perin nel primo tempo; il Costone senza Filippo Paoli e con Zeneli e Rosso a mezzo servizio per influenza batte San Miniato con un canestro allo scadere di Ballabio e chiude con una vittoria il suo 2025 (la prossima riposa, poi ci sarà la pausa natalizia). Continua così il testa a testa in cima alla classifica di B Interregionale, aspettando i risultati di oggi (con la Virtus che alle 18 accoglie Empoli).
Mens Sana Basketball – Torino Crocetta 92-80
Mens Sana: Pannini 10, Perin 7, Calviani 4, Cerchiaro 10, Yarbanga 8, Pucci 16, Cesaretti, Bucalossi, Lodoli, Moretti 2, Nepi 5, Prosek 30. All.Vecchi
Crocetta: Zelati 3, Andreutti 3, Alexander 5, Berrino 3, Minnucci 8, Ingrosso, Trigiani 16, Braga 4, Cian 14, Cristobo 20, Okoro 4. All.Maino
La Mens Sana parte fortissimo, infliggendo subito un parziale pesante a Crocetta grazie alle giocate di Pucci, Prosek, Cerchiaro e Calviani. I biancoverdi si divertono in attacco e mostrano grande solidità difensiva, chiudendo il primo quarto sul +15 (29-14).
Nel secondo periodo Siena continua a spingere, ma dopo pochi minuti arriva lo stop di Perin che preoccupa tutto il popolo biancoverde. La squadra però non si disunisce: chi entra in campo lo fa con grinta e determinazione. C’è spazio anche per Moretti e Cesaretti, che portano il loro contributo. Crocetta reagisce dopo un avvio difficile e, trascinata da Giulio Cian, rosicchia qualche punto. All’intervallo lungo il vantaggio resta invariato: 48-33 per la Mens Sana.
Nel terzo quarto le Note di Siena riprendono a macinare gioco con Prosek e Pannini sugli scudi, ma Torino sembra avere più energia e riesce ad aggiudicarsi il parziale (20-19) grazie a un ispirato Cristobo. Al termine del periodo il tabellone segna 67-53 per i padroni di casa.
Nell’ultimo quarto la Mens Sana si affida a un sontuoso Giangi Prosek, autore di 13 punti negli ultimi dieci minuti, mentre Pannini dirige l’orchestra con grande lucidità, coinvolgendo i compagni e trascinando i biancoverdi alla nona vittoria consecutiva. Nel finale c’è spazio anche per i giovanissimi Lodoli e Bucalossi, che assaggiano il parquet.
Una vittoria di grande valore per come la Note di Siena è arrivata a questo appuntamento, dimostrando ancora una volta orgoglio, carattere e spirito di squadra
Vismederi Costone Siena – La Patrie Etrusca San Miniato 70-69
Parziali: 18-14; 33-24; 53-48;
Costone: Masciarelli 11, Zocca 10, Massari ne, Nasello 11, Paoli F. ne, Paoli M. 11, Zeneli 4, Nannipieri 5, Ballabio 12, Rosso 6.
Allenatore: Michele Belletti
Etrusca: Ermelani, Zaccagna ne, Camara 18, Bellachioma 17, Mele 3, Scardigli, Jacopini ne, Eihmanis ne, Capozio 8, Granchi 7, Baldares 3, Cravero 7.
Allenatore: Gabriele Martelloni
Arbitri: Samuele Rossetti (Rosignano Marittimo, LI), Daniele Collet (Castelnuovo Berardenga, SI)
Avvio di gara all’insegna delle difese, con gli attacchi che faticano a trovare ritmo: a sbloccare il punteggio sono Rosso per i gialloverdi e Cravero per gli ospiti, per il 4-2 quando mancano 6’ alla fine del primo quarto. Zocca e una serie di liberi spingono Siena sul 10-5, ma le triple di Bellachioma e Capozio riportano San Miniato sul +1. Nasello e Nannipieri rispondono prontamente, Cravero trova il canestro dalla lunga distanza con l’aiuto del tabellone, ma è Ballabio a chiudere la prima frazione sul 18-14. Nel secondo quarto i padroni di casa provano a imporre il proprio gioco, ma gli ospiti restano a contatto affidandosi ancora al tiro dall’arco. Nasello e Zocca firmano l’allungo che porta Siena sul 27-19 a 4’ dall’intervallo lungo. Ballabio vale anche il +11, Cravero e Camara rispondono, ma i canestri di Zocca e Nannipieri fissano il punteggio sul 33-24 all’intervallo.
Rientra sul parquet con grande aggressività San Miniato che, trascinata da Camara, si riporta a un solo punto di distanza in appena 90 secondi. Ballabio interrompe il parziale, ma la tripla dello stesso Camara vale il 35-35. Ballabio muove ancora il punteggio per i suoi, imitato da Zeneli e Nasello. Dall’altra parte Granchi e Camara tengono i biancorossi in scia, prima che Bellachioma firmi il 41-42 a 3’30” dall’ultimo intervallo breve. Matteo Paoli va a segno, Bellachioma colpisce nuovamente dalla lunga distanza, ma i canestri di Nannipieri e Masciarelli riportano avanti i senesi. L’Etrusca continua ad affidarsi a Camara, tuttavia i punti di Zocca e Nasello, insieme ai liberi di Masciarelli, consentono a Siena di chiudere il terzo quarto sul 53-48. L’ultimo parziale si apre con Matteo Paoli protagonista di due triple consecutive che, nonostante le iniziative di Camara, spingono Siena fino al +9. I valdarnesi si aggrappano a Granchi e, malgrado il canestro di Rosso, Bellachioma riduce il divario fino al -4. Masciarelli risponde, ma i punti di Baldares e Capozio valgono il -1. Un’altra tripla di Matteo Paoli ristabilisce due possessi di vantaggio, ma San Miniato non molla e, nonostante i canestri di Masciarelli, a 30” dalla sirena il punteggio è sul 68-67 con palla agli ospiti. Mandato in lunetta, Granchi è glaciale e firma il +1 a 18” dal termine. Nell’ultimo possesso la panchina senese disegna uno schema perfetto che libera Ballabio, autore del canestro del controsorpasso a 5” dalla fine. È questo il colpo del ko: vince il Costone 70-69.

