La Sosta del Cavaliere lascia Torri e si sposta a Siena, a due passi da Piazza del Campo
Dal 6 novembre 2026 Leonardo Fiorenzani e Michela Bigio si spostano a pochi metri da Piazza del Campo, portando in città la cucina proposta per 14 anni nel piccolo borgo medievale di Torri.
Leonardo Fiorenzani e Michela Bigio portano la loro Sosta del Cavaliere a Siena, in via Rinaldini 1, a un passo da Piazza del Campo e dal cuore della città del Palio. Da venerdì 6 novembre 2026 apre le porte il nuovo locale, intimo e raccolto, naturale evoluzione di un percorso costruito in quattordici anni di lavoro a Torri e nuovo punto di incontro tra la cucina di Fiorenzani e il pubblico senese e internazionale.
“Siena è casa, Siena è vita, siamo persone di contrada”, raccontano Leonardo e Michela. “Portiamo in città la nostra identità, rimane la Sosta del Cavaliere. Il pensiero di cucina e l’esperienza per gli ospiti restano i medesimi, ma era il momento di ritornare a casa nostra”
Il nuovo spazio, con 18 coperti, è pensato come un luogo dove la tavola dialoga con la bellezza. Accoglierà a rotazione opere d’arte di artisti e gallerie locali, che contribuiranno a creare un’atmosfera raccolta e curata nei dettagli, in cui l’esperienza gastronomica si accompagna a quella visiva.
La cucina proposta da Fiorenzani si conferma fedele alle origini, sempre alla ricerca della qualità delle materie prime del territorio e con una grande cura estetica.
“La mia è una cucina identitaria costruita nel tempo”, spiega lo chef. “Fondamentale è la materia prima del territorio dove siamo, interpretata attraverso tecnica e pensiero internazionali”.
A testimonianza dello stretto legame con il territorio, parte della materia prima vegetale continuerà ad arrivare dal piccolo orto di proprietà, in particolare le erbe aromatiche utilizzate per i pairing analcolici e l’arricchimento dei piatti.
Accanto allo chef nella gestione del locale c’è la moglie Michela Bigio, maître e sommelier, anima insieme a lui di un progetto che a Torri ha conquistato un pubblico fedele e che ora approda in una delle città più visitate d’Italia.

