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Mens Sana, il primo volto nuovo è Edoardo Caversazio

Mens Sana, il primo volto nuovo è Edoardo Caversazio
  • PubblicatoLuglio 15, 2026

La Note di Siena Mens Sana Basketball annuncia l’arrivo di Edoardo Caversazio, ala classe 1996, 2 metri di altezza per 94 kg.

Giocatore completo e dotato di grande intelligenza cestistica, Caversazio porta alla squadra esperienza, equilibrio e una profonda conoscenza del gioco. Un’ala forte capace di incidere in più aspetti del campo: sa difendere, coinvolgere i compagni, creare gioco e contribuire alla crescita del livello complessivo del gruppo.

Edoardo è lungo moderno che non si limita alla finalizzazione, ma sa leggere le situazioni e mettere in ritmo i compagni. Un elemento capace di giocare in post basso, attaccare gli spazi e rappresentare una minaccia anche dal perimetro grazie alla sua capacità di segnare da tre punti.

Caversazio vanta un importante vissuto nella categoria, maturato in contesti ambiziosi e in squadre di vertice. Le esperienze con realtà come Roma, Orzinuovi e Mestre testimoniano il percorso di un giocatore abituato a competere ad alto livello, con una conoscenza profonda delle dinamiche del campionato e delle sfide che lo caratterizzano.

Oltre alle qualità tecniche, è un giocatore apprezzato per le sue doti umane: un ottimo compagno di squadra, affidabile e capace di inserirsi rapidamente nel gruppo, portando energia positiva dentro e fuori dal campo. Un innesto importante per la Mens Sana, che aggiungerà talento, leadership ed esperienza al roster biancoverde.

Riccardo Caliani, direttore generale della Mens Sana: «Sono molto contento che Edoardo abbia accettato di vestire la nostra maglia, perché con lui aggiungiamo al roster un giocatore di grande esperienza per la categoria, che nelle ultime stagioni è stato protagonista in squadre di alto livello e che porta con sé quella leadership fondamentale per una squadra neopromossa, ma con legittime ambizioni di fare bene. Fin dal nostro primo colloquio abbiamo capito quanto fosse stimolato dall’idea di giocare per una società come la Mens Sana. Proprio questo desiderio è stato il motivo principale che lo ha spinto a scegliere Siena, nonostante le altre opportunità che aveva a disposizione.»

Intervista a Edoardo Caversazio

Edoardo, prime sensazioni da nuovo giocatore della Mens Sana?

«Sensazioni molto positive. Questo è un posto che non ha bisogno di presentazioni, una piazza storica. Ho parlato con Riccardo Caliani e con il coach e fin da subito ho avuto un ottimo feeling.»

Iniziamo a conoscerti: che giocatore sei?

«Mi definisco un giocatore molto altruista, uno che cerca di fare più cose possibili per rendersi utile alla squadra. In difesa posso marcare diversi ruoli, mentre in attacco sono principalmente un’ala forte, un numero quattro.»

Riccardo Caliani ti ha definito una sorta di “Stoneroook”.

«È stato fin troppo gentile. Non mi sognerei mai di paragonarmi a giocatori che hanno fatto la storia della pallacanestro europea. Diciamo che, nel mio piccolo e in categorie diverse, alcune caratteristiche possono essere simili.»

La tua carriera si è sviluppata tra Serie B e categorie superiori. Che campionato ti aspetti?

«Mi aspetto un campionato durissimo. Dopo la riforma dei campionati il livello medio si è alzato tantissimo. Ci sono già alcune corazzate costruite per vincere e, soprattutto, non esistono partite semplici. Anche le squadre di metà e bassa classifica sono molto competitive. Bisognerà sputare sangue ogni domenica per conquistare ogni vittoria.»

Indossare la maglia della Mens Sana può rappresentare una marcia in più?

«Sicuramente sì. Anche se siamo una neopromossa, portare il nome Mens Sana Siena sulla maglia è motivo di orgoglio. È un privilegio giocare per una piazza così importante e davanti a una tifoseria che vale almeno due categorie superiori. Allo stesso tempo, però, chi affronta la Mens Sana trova sempre motivazioni extra. Quindi servirà sempre molta attenzione e mai abbassare la guardia.»

Avevi già avuto modo di seguire la Mens Sana?

«Sì, anche perché sono molto amico di Marco Perin. Ho seguito tutta la stagione e vedere i video del palazzetto pieno e della curva mi ha fatto venire la pelle d’oca.»

Conosci già i giocatori confermati?

«Marco Perin lo conosco molto bene perchè abbiamo giocato una stagione insieme a Mestre. Gli altri li conoscevo meno, ma mi sono informato. So che Edoardo Pannini è il capitano storico e che ha conquistato tutte le promozioni con la Mens Sana. Sarà un punto di riferimento sia in campo che fuori e saprà trasmetterci i valori della società, della città e della tifoseria. Degli altri ragazzi mi hanno parlato molto bene sia Marco sia il coach: mi hanno detto che sono grandi lavoratori e ottime persone.»

Chi è Edoardo Caversazio fuori dal campo?

«Sono un ragazzo che dà molta importanza alle amicizie e alle persone. Ho terminato il liceo e, nonostante viva sul mare, amo la montagna. Sono un grande appassionato della natura e dei viaggi.»

Per concludere, vuoi mandare un messaggio ai tifosi della Mens Sana?

«Non vedo l’ora di vedere il palazzetto pieno. Già dai video si percepisce un’atmosfera incredibile, quindi immagino cosa significhi viverla dal vivo. Ci aspetta una stagione molto dura, ma se remiamo tutti nella stessa direzione potremo toglierci delle belle soddisfazioni. Mi hanno detto che a Siena il talento conta, ma ancora di più contano l’impegno e il sacrificio. La gente apprezza chi si butta su ogni pallone e dà tutto per questa maglia. Questo me lo hanno raccontato sia Marco Perin sia il coach che Riccardo: se i tifosi vedono impegno e sacrificio, ti sostengono sempre. È proprio questo lo spirito con cui voglio iniziare questa avventura.»

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Redazione