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Nasce il premio giornalistico “Wine&Siena” e la prima edizione va a Bruno Gambacorta

Nasce il premio giornalistico “Wine&Siena” e la prima edizione va a Bruno Gambacorta
  • PubblicatoGennaio 27, 2026

Nasce il premio Wine&Siena Food & Wine Journalist e la sua prima edizione viene assegnata a Bruno Gambacorta, giornalista Rai e figura centrale del racconto enogastronomico italiano, “per aver reso il racconto del cibo e del vino parte integrante del patrimonio culturale italiano, contribuendo a riconoscerli come eccellenze nazionali al pari dell’arte e della storia del nostro Paese”.

Il premio Wine&Siena Food & Wine Journalist a Bruno Gambacorta sarà consegnato venerdì 30 gennaio alle ore 18, nel corso della conferenza di apertura e del brindisi inaugurale di Wine&Siena, in programma a Palazzo Patrizi. Un momento simbolico che apre ufficialmente la manifestazione e rende omaggio a una delle personalità che più hanno contribuito a portare cibo e vino nel racconto culturale nazionale.

Volto tra i più riconoscibili del giornalismo televisivo italiano e firma storica del Tg2, Bruno Gambacorta è stato per oltre trent’anni nelle redazioni Rai, dove ha raccontato temi che spaziano dalla cultura allo spettacolo, dalla salute all’enogastronomia. Un percorso professionale che lo ha reso una delle voci più autorevoli nel descrivere il rapporto degli italiani con il cibo, il vino e i territori.

La sua importanza per l’enogastronomia italiana è indissolubilmente legata alla creazione e alla conduzione di TG2 Eat Parade, il primo format giornalistico all’interno di un telegiornale nazionale interamente dedicato al cibo, al vino, alla nutrizione e al turismo enogastronomico. Nato nel 1998, il programma ha superato le 1.300 puntate, entrando per decenni nelle case degli italiani e contribuendo in modo determinante a diffondere una nuova consapevolezza sulla qualità, sull’origine e sul valore culturale dell’enogastronomia italiana.

Nel corso della sua carriera, Gambacorta ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il CNN World Report Award, il Premio Voltolino, l’Oscar del Vino e il Premiolino, oltre al Premio alla Comunicazione FISAR per il contributo alla promozione del comparto enologico nazionale. È anche autore del libro Eat Parade – Alla scoperta di personaggi, storie, prodotti e ricette fuori dal comune e spesso chiamato a presiedere giurie di premi giornalistici legati alla cultura e all’enogastronomia.

La presenza di Bruno Gambacorta a Wine&Siena proseguirà anche sabato, quando sarà protagonista di un talk al complesso di Santa Maria della Scala, nella Sala Sant’Ansano alle ore 12.15, dal titolo “La Cucina Italiana Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità”. L’incontro vedrà dialogare Bruno Gambacorta, ideatore di TG2 Eat Parade, e The WineHunter Helmut Köcher, con Donatella Cinelli Colombini, tra le figure più note del vino italiano, in un’inedita veste di conduttrice.

Con il premio Wine&Siena Food & Wine Journalist, la manifestazione riconosce a Bruno Gambacorta il merito di aver contribuito in modo decisivo a elevare il racconto del cibo e del vino italiani a patrimonio culturale condiviso, rendendoli parte integrante dell’identità e dell’immaginario del Paese.

Tutta la manifestazione in breve

Wine&Siena prende il via il 30 gennaio 2026 con “Innovare per competere: esperienze e soluzioni per le imprese vitivinicole”, il convegno alle 11, presso l’Aula Magna Storica -Rettorato Università di Siena. Taglio del nastro alle 18 a Palazzo Patrizi e poi Small Plates dinner alle 20 al Santa Maria della Scala. I percorsi sensoriali si terranno sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio dalle 11 alle 18. Con Wine&Siena 2026 torna la giornata di lunedì 2 febbraio dedicata agli operatori del settore e alla stampa. Torna la collaborazione con l’Archivio di Stato con l’apertura straordinaria e le visite guidate alla mostra “Pietro Leopoldo, un palio per il Granduca” e al Museo delle Biccherne dalle 10 alle 13, con visita guidata alle 11 del 31 gennaio e del 2 febbraio. Necessaria la prenotazione, basta scrivere alla e-mail as-si.comunicazione@cultura.gov.it. Sabato 31 gennaio la Fondazione Monte dei Paschi di Siena aprirà straordinariamente le porte della sua sede storica, Palazzo Sansedoni, per due visite guidate, alle 12 e alle 17, con ingresso gratuito. Il percorso si snoderà attraverso il museo della Fondazione. Elemento di particolare interesse è la possibilità di visitare la mostra di monete etrusche “Monete etrusche in terra di Siena. Pietro Piccolomini Clementini e il suo Museo”. Le visite sono gratuite, consigliata la prenotazione inviandone comunicazione a Vernice Progetti Culturali (T. +39 0577 246081 – info@verniceprogetti.it). Dal 31 gennaio al 2 febbraio con Wine&Siena tre visite guidate al Santa Maria della Scala per scoprire la Tebaide ritrovata di Lippo Vanni, la Biblioteca e Fototeca Giuliano Briganti, Il Museo Archeologico Nazionale. Tutti momenti dedicati solo a chi effettuerà il percorso sensoriale all’interno della manifestazione. Per partecipare occorre scrivere a segreteria@santamariadellascala.com. La durata sarà tra 45 minuti e 1 ora, la prenotazione va fatta entro il 30 gennaio 2026 alle 12. Sei sono le Masterclass in programma. Si inizia già sabato 31 gennaio con Bollicine di Italia, verticale di Sangiovese e Gin e Siena. Il programma di domenica 1 febbraio 2026 inizia lo Champagne Encry, Friuli e i prodotti di Alessio Komjanc, infine le Pievi del Nobile di Montepulciano. L’edizione 2026 di Wine&Siena rende omaggio speciale a Giulio Gambelli, il leggendario “Bicchierino”, considerato uno dei massimi interpreti del Sangiovese e figura cardine nella storia dell’enologia italiana. In occasione del centenario dalla sua nascita ci sarà un percorso che ripercorre alcune delle etichette storiche da lui firmate. In tutte le giornate di Wine&Siena, The WineHunter Talks/Seminari dalle 11:30 alle 18, Santa Maria della Scala, Sala Sant’Ansano. Tra gli appuntamenti, sabato alle 12.15 grande protagonista Bruno Gambacorta e alle 15:45“Come scegliere un calice di qualità” acura di RCR.

I partner di Wine&Siena

L’evento è voluto da The WineHunter Helmuth Köcher e dal presidente di Confcommercio Siena Stefano Bernardini. Wine&Siena trasforma gli spazi storici della città in un palcoscenico dedicato ai capolavori del gusto. Preziose le collaborazioni con il Comune di Siena, la Camera di Commercio di Arezzo-Siena, Banca Monte dei Paschi di Siena, Fondazione Monte dei Paschi, Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala, Università di Siena. La manifestazione ha inoltre ilpatrocinio della Regione Toscana.

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Redazione