Pienza Città di Luce, nuovo appuntamento dedicato a San Francesco
Il 4 ottobre, nella giornata dedicata a San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia, Pienza Città di Luce celebra la ricorrenza con un appuntamento curato da Opera Laboratori, dedicato alla storia, all’arte e alla spiritualità, proponendo al pubblico un’occasione di approfondimento sul rapporto tra la figura del Santo e la famiglia Piccolomini.
Al centro dell’iniziativa sarà la conferenza “San Francesco e i Piccolomini tra arte e devozione. I casi di Pienza e Siena”, durante la quale la storica Maura Martellucci presenterà il suo nuovo libro, conducendo il pubblico in un percorso di ricerca che mette in relazione la spiritualità francescana con la storia della famiglia Piccolomini e con le testimonianze artistiche e devozionali presenti a Pienza e Siena.
Attraverso documenti, opere d’arte, luoghi e testimonianze, l’incontro offrirà l’opportunità di approfondire un legame che appartiene alla storia religiosa e culturale del territorio senese, restituendo una lettura inedita o comunque meno conosciuta delle relazioni tra committenza, devozione e produzione artistica.
La figura di San Francesco, con il suo messaggio di semplicità, fraternità e attenzione verso il prossimo, ha attraversato i secoli lasciando una traccia profonda nella cultura italiana ed europea. La sua presenza nella storia dell’arte è altrettanto significativa: chiese, conventi, pale d’altare, affreschi e opere di devozione testimoniano la straordinaria diffusione del culto francescano e la sua capacità di dialogare con le diverse realtà sociali e culturali. In questo contesto, il rapporto con i Piccolomini assume un particolare interesse.
La famiglia, protagonista per secoli della storia senese e legata indissolubilmente alla nascita e allo sviluppo di Pienza, ha lasciato nel territorio un patrimonio artistico e architettonico di straordinario valore. Analizzare il tema della devozione francescana attraverso la storia dei Piccolomini significa quindi entrare in un universo nel quale fede, arte, potere, cultura e memoria familiare si incontrano e si raccontano reciprocamente. A impreziosire la serata saranno le letture di Paola Lombardi, che accompagneranno il racconto storico con la forza evocativa della parola, creando un dialogo tra ricerca, narrazione e sensibilità artistica.
L’incontro si concluderà con un momento conviviale: un brindisi nel giardino pensile di Palazzo Piccolomini.
Info e prenotazioni

