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Primavera Chigiana presenta Zoreslava Vynnyk e Simone Gullì, protagonisti di un viaggio tra affetti e virtuosismo nel cuore del Barocco

Primavera Chigiana presenta Zoreslava Vynnyk e Simone Gullì, protagonisti di un viaggio tra affetti e virtuosismo nel cuore del Barocco
  • PubblicatoGiugno 10, 2026

Primavera Chigiana 2026 presenta, venerdì 12 giugno alle 19.30, nel Salone dei Concerti di Palazzo Chigi Saracini, Il teatro delle passioni di Händel, recital per contralto e clavicembalo affidato a Zoreslava Vynnyke Simone Gullì, interpreti legati all’Accademia Chigiana e accomunati da un percorso artistico profondamente radicato nella prassi esecutiva storicamente informata e nella valorizzazione del repertorio barocco.

Il programma propone un itinerario attraverso alcune delle più significative pagine vocali e strumentali di Georg Friedrich Händel, in cui la dimensione teatrale e la riflessione morale convivono in una sintesi di straordinaria modernità. Dalla cantata Lungi da me, pensier tiranno alle arie tratte da Ariodante, Giulio Cesare in Egitto, Rinaldo, Tolomeo e Tamerlano, il concerto attraversa il vasto universo degli affetti händeliani, dove il conflitto tra ragione e passione, dovere e desiderio, potere e fragilità umana si traduce in una scrittura vocale di forte intensità drammatica.Accanto alle pagine operistiche, le Suites per clavicembalo HWV 427, 432 e 437 offrono una prospettiva complementare sull’arte del compositore, in cui Adagio, Sarabanda e Passacaglia diventano spazi di meditazione e di equilibrio. Ne emerge un percorso di grande coerenza, nel quale voce e clavicembalo costruiscono un unico racconto attraversato da inquietudini interiori, slanci eroici e sospensioni contemplative.

Protagonista della serata sarà il contralto ucraino Zoreslava Vynnyk, giovane interprete che si sta affermando nel panorama della musica antica grazie alla qualità della sua vocalità e alla sensibilità con cui affronta il repertorio rinascimentale e barocco. Formata tra l’Ucraina e l’Italia, attualmente frequenta l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la guida di Sara Mingardo e prende parte ai corsi di alto perfezionamento di Canto Barocco dell’Accademia Musicale Chigiana nell’ambito del Chigiana Mozarteum Baroque Program. La sua attività l’ha già portata a collaborare con importanti direttori e festival dedicati alla musica antica, distinguendosi per rigore stilistico e maturità interpretativa.

Al clavicembalo, Simone Gullì, musicista di vasta esperienza internazionale, da oltre vent’anni impegnato nell’esecuzione e nella divulgazione del repertorio storico. Formatosi presso la Schola Cantorum Basiliensis con Ottavio Dantone e J. B. Christensen, ha collaborato con alcune delle più importanti istituzioni musicali europee e con direttori quali Claudio Abbado, Riccardo Muti, Diego Fasolis e Ottavio Dantone. Dal 2022 è maestro collaboratore dei corsi di musica antica e prassi esecutiva storicamente informata del Chigiana Mozarteum Baroque Program, contribuendo alla formazione delle nuove generazioni di interpreti del repertorio barocco.

Il concerto è realizzato in collaborazione con la Seventh Siena Conference on the Europe of the Future – The Vision Conference in Siena, appuntamento internazionale promosso dal think tank Vision e dedicato alle prospettive culturali, politiche e sociali dell’Europa contemporanea.

Vision riunisce ricercatori e giovani professionisti formati nelle principali università e capitali europee, impegnati nell’analisi delle trasformazioni in atto nei sistemi istituzionali ed economici legate alla rivoluzione tecnologica e alla ridefinizione della governance globale.

La Conference si svolge tra la Certosa di Pontignano, sede delle sessioni riservate dedicate ai temi strategici del ruolo globale dell’Europa, del prossimo bilancio dell’Unione e delle transizioni tecnologiche e il Complesso Museale Santa Maria della Scala, che ospita la giornata pubblica aperta a cittadini, studenti e media con la presentazione del “Pontignano Paper”, documento conclusivo delle proposte elaborate nel corso dei lavori, in un contesto di riflessione che attraversa i temi dell’identità, del dialogo e della costruzione di uno spazio culturale condiviso.

Questo programma si inserisce nella collaborazione tra l’Accademia Musicale Chigiana e il Festival Musique Baroque en Avignon, avviata nel 2025 e fondata sulla circolazione degli artisti e sulla valorizzazione dei giovani talenti europei.

Il concerto presentato a Siena sarà infatti riproposto il prossimo 4 ottobre ad Avignone, consolidando un dialogo culturale tra le due istituzioni che trova nello storico gemellaggio tra Siena e Avignone il proprio naturale orizzonte.

Il percorso si colloca inoltre in continuità con il successo del recital vocale dello scorso 5 giugno, che ha visto il debutto italiano del baritono Pierre Gennaï, affiancato al pianoforte da Florian Caroubi, confermando la vocazione della Chigiana a valorizzare giovani interpreti di respiro internazionale e a costruire progettualità artistiche di ampio respiro.

Informazioni e prenotazioni presso la biglietteria di Palazzo Chigi Saracini:
0577 220922 – biglietteria@chigiana.org

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Redazione