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Rissa fuori dalla Pam, scattano un’espulsione e due Daspo urbani

Rissa fuori dalla Pam, scattano un’espulsione e due Daspo urbani
  • PubblicatoFebbraio 6, 2026

Rissa fra tre extracomunitari, per ragioni in corso di accertamento da parte della Polizia, all’esterno del supermercato Pam del centro commerciale Porta Siena, ieri sera. Gli agenti della Questura e i carabinieri sono prontamente intervenuti sul posto e hanno sedato la rissa.

A una delle tre persone, un marocchino, il Questore Angeloni ha adottato un provvedimento di revoca del permesso di soggiorno, consentendo così al Prefetto di Siena, Valerio Massimo Romeo, di disporre, nella stessa serata, l’espulsione dal territorio nazionale per ragioni di pericolosità sociale dello straniero.

Con un terzo provvedimento del Questore, in esecuzione del decreto di espulsione, è stato disposto il trattenimento del documento di identità in attesa delle procedure tecniche necessarie al suo rimpatrio in Marocco.

Nei confronti di un secondo cittadino straniero, coinvolto nella rissa e già sottoposto al divieto di ritorno nel comune di Siena (emanato dal Questore), è stato adottato, con effetto immediato, un provvedimento di Daspo urbano. Pure nei confronti di un terzo soggetto, anche egli straniero e coinvolto nei fatti, il Questore Angeloni ha emanato, con effetto immediato, un altro DASPO urbano con divieto di ritorno nel Comune di Siena.

Il Prefetto Romeo ha ringraziato le Forze dell’Ordine per il tempestivo intervento e per l’adozione immediata delle misure sanzionatorie a carico degli autori della rissa. Va, peraltro, precisato, che gli stranieri di cui all’episodio verificatosi a Siena nella scorsa notte erano stati già oggetto di provvedimenti di polizia, dagli stessi sempre violati.

A tale riguardo il Prefetto ha evidenziato l’utilità per la sicurezza dei cittadini del nuovo provvedimento emanato dal Governo, il “Decreto Sicurezza”, che consente maggiori margini di intervento alle Forze dell’Ordine per reprimere i fenomeni di violenza urbana che si registrano nelle città, soprattutto da parte di stranieri di seconda generazione, sovente dediti ad attività delittuose attraverso il fenomeno dei “maranza”.

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Redazione