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Si chiude “Messaggi in Bottiglia”: l’Enoteca Culturale conferma Siena come laboratorio di linguaggi tra vino, arte e territorio

Si chiude “Messaggi in Bottiglia”: l’Enoteca Culturale conferma Siena come laboratorio di linguaggi tra vino, arte e territorio
  • PubblicatoGiugno 22, 2026

Si è conclusa con grande partecipazione di pubblico la rassegna “Messaggi in Bottiglia”, primo ciclo di appuntamenti di Enoteca Culturale, il nuovo progetto di Enoteca Italiana Siena dedicato alla produzione, alla programmazione e alla riflessione sui linguaggi della contemporaneità a partire dal vino e dal suo immaginario.

Articolata in tre serate tra musica, teatro e poesia, la rassegna è iniziata il 6 giugno con il sold out di Nada e Andrea Mucciarelli, è proseguita il 13 giugno con il live poetry del campione del mondo di poetry slam Lorenzo Maragoni e si è chiusa sabato scorso con il travolgente concerto del duo catalano formato da Magalì Sare e Manel Fortià.

Gli spazi del Bastione San Filippo della Fortezza si sono trasformati in un contenitore aperto e multidisciplinare, capace di mettere in relazione il patrimonio enologico con le arti performative e con la comunità cittadina. Preceduto ogni volta da una degustazione nei locali dell’Enoteca, ciascun evento ha reso il pubblico protagonista di un dialogo continuo tra bicchiere e palcoscenico, tra racconto artistico e narrazione dei territori del vino.

“Con Messaggi in Bottiglia abbiamo voluto sperimentare un modo diverso di vivere l’Enoteca: non solo luogo di degustazione, ma spazio culturale in cui il vino diventa linguaggio, metafora, strumento di relazione”, sottolinea Elena D’Aquanno, amministratrice delegata di Enoteca Italiana Siena. “La risposta del pubblico ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta: fare del Bastione San Filippo un crocevia di esperienze dove si incontrano produttori, artisti, professionisti e cittadini”.

L’obiettivo del progetto, in continuità con la storia dell’Enoteca Italiana e con il nuovo corso che guarda alla riapertura completa degli spazi della Fortezza, è ripensare il vino come linguaggio contemporaneo, favorendo le contaminazioni tra saperi e discipline: dalla musica alla poesia, dal teatro alla fotografia, fino alle forme più innovative di narrazione multimediale.

In questo senso, Messaggi in Bottiglia è stato il primo tassello di una programmazione che punta a integrare dimensione locale, nazionale e internazionale, valorizzando al tempo stesso il rapporto con il territorio e le sue produzioni.

La rassegna ha rimesso al centro il ruolo pubblico di Enoteca Italiana Siena: un luogo storicamente legato al vino che oggi si rigenera come hub culturale, sede di eventi, percorsi di formazione, iniziative divulgative e progetti in dialogo con altre istituzioni e realtà del territorio. Un ringraziamento va agli artisti, ai produttori e al pubblico che hanno reso possibile questo primo ciclo: la programmazione proseguirà nei prossimi mesi con nuove iniziative, pensate per ampliare ancora il dialogo tra vino, cultura ed esperienze del contemporaneo.

Per informazioni sulle attività di Enoteca Culturale e sui prossimi eventi è possibile consultare i canali ufficiali:
www.enotecaculturale.it
Fb: Enoteca Culturale
Ig: enoteca_culturale

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Redazione