“Sogno di una notte di fine estate”: a Pienza una passeggiata nella città ideale tra arte e storia
Una Pienza diversa dal solito, raccontata quando la luce del giorno lascia spazio alla notte e gli spazi della città rinascimentale assumono un’atmosfera ancora più suggestiva. Si intitola “Sogno di una notte di fine estate” l’appuntamento speciale in programma sabato 19 settembre, promosso da Opera Laboratori nell’ambito delle aperture straordinarie dei musei di Pienza.
A partire dalle 21, i visitatori saranno accompagnati in un tour guidato alla scoperta di alcuni dei luoghi più significativi della città, in un percorso che prenderà avvio da Palazzo Piccolomini, per proseguire nella Cattedrale di Santa Maria Assunta, nella Cripta e infine al Palazzo Borgia, sede del Museo Diocesano.
Un’occasione per vivere il patrimonio di Pienza fuori dai consueti orari di visita e lasciarsi accompagnare nel cuore della città ideale di Pio II, attraverso un itinerario che intreccia architettura, arte, storia e spiritualità.
Il percorso terminerà là dove è iniziato, nel giardino pensile di Palazzo Piccolomini, con un momento conviviale e un brindisi al chiaro di luna. Dalla terrazza del palazzo sarà possibile concludere la serata immersi nella bellezza di Pienza e del paesaggio circostante, in un contesto pensato per trasformare la visita in una vera e propria esperienza.
L’appuntamento del 19 settembre si inserisce inoltre nel calendario di iniziative che valorizzano Palazzo Piccolomini e il patrimonio museale di Pienza attraverso proposte di visita esperienziali. Un percorso che già nei giorni precedenti vedrà un altro appuntamento speciale: sabato 12 settembre, alle 18, è infatti in programma “Con gli occhi di Pio II”, una visita guidata a Palazzo Piccolomini dedicata alla vita e agli usi della Casa Rinascimentale, seguita da un aperitivo sulla loggia del piano nobile al tramonto.
Due esperienze differenti, ma accomunate dalla volontà di raccontare Pienza attraverso il rapporto tra patrimonio, paesaggio e tempo della visita, invitando il pubblico a scoprire la città in momenti inconsueti e particolarmente suggestivi.

