TLS celebra le donne impegnate in ambito scientifico
Voce alle donne con “SCIENZE DELLA VITA. VITE DI SCIENZA“, l’evento organizzato dalla Fondazione Toscana Life Sciences (TLS) in occasione della “Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza” istituita nel 2015 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e patrocinata dall’UNESCO, con lo scopo di “promuovere la piena ed equa partecipazione di donne e ragazze nella scienza, in materia di istruzione, formazione, occupazione e processi decisionali”, che ricorre ogni anno l’11 febbraio. Per l’occasione il Santa Chiara Lab dell’Università degli Studi di Siena ha ospitato un momento di riflessione e confronto che ha visto protagoniste otto donne in rappresentanza di alcuni dei principali enti del territorio, che hanno raccontato le proprie esperienze professionali e umane in ambito life sciences davanti a una platea formata da circa 180 tra studenti e docenti del liceo classicoPiccolomini di Siena, degli istituti Roncalli di Poggibonsi, Caselli e Monna Agnese di Siena e del corso ITS Green Lab di Fondazione VITA di Grosseto.
Il programma degli interventi. L’evento, moderato da Federica Sali di Fondazione Monte dei Paschi di Siena e Irene Niccolini di Fondazione TLS, si è aperta con i saluti di Micaela Papi, assessore del Comune di Siena con delega a Servizi Sociali e Famiglia, Politiche della Casa, Politiche Giovanili, Pari Opportunità, Volontariato, Terzo Settore e di Angelo Riccaboni, Presidente del Santa Chiara Lab dell’Università di Siena. A seguire gli interventi di Luisa Bracci, Direttore del Laboratorio di Biotecnologie Molecolari e professore ordinario Biochimica dell’Università di Siena; Monica Bocchia, Direttore dell’Unità Operativa Complessa (UOC) di Ematologia presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Senese (AouS) – Policlinico Santa Maria alle Scotte; Annalisa Santucci, Vicepresidente Fondazione Biotecnopolo di Siena e Professore Ordinario di Biochimica presso l’Università di Siena, Laura Tinti, ricercatrice Mass Spectrometry Unit di Fondazione Toscana Life Sciences. Il racconto si è, inoltre, arricchito grazie alle testimonianze di Chiara Gentile, quality manager e human resources manager di Siena Imaging; Chiara Piccini, assegnista di ricerca CNR-IBE e coordinatrice della formazione e progettista di percorsi formativi di Fondazione Siena Food Lab; Sara Le Pira, ex studentessa di Fondazione VITA – ITS Nuove Tecnologie per la Vita e di Agata Verdiani studentessa SAIHub Fellows 2024, in collegamento da Dublino.
Le conclusioni sono state affidate ad Andrea Paolini, Direttore Generale di TLS che ha ricordato: “Anche quest’anno la Fondazione Toscana Life Sciences ha voluto dare il suo contributo per favorire una cultura scientifica sempre più inclusiva. Un’occasione in più per avvicinare gli studenti alla scienza attraverso alcune testimonianze di professioniste che mettono in luce il ruolo cruciale delle donne all’interno della comunità scientifica del territorio. Un racconto, quello al femminile, che non deve stupire, perché ormai da anni sono sempre di più le donne che lavorano nel settore delle life sciences: in TLS il 57% dei dipendenti è donna e di queste il 67% si occupa di attività di ricerca e servizi scientifici. Donne con una formazione altamente qualificata: sono laureate ben l’88% e di queste oltre la metà ha conseguito un dottorato di ricerca; il 53% del totale ha conseguito un percorso di studi a indirizzo scientifico”.

