Venerdì 1° maggio 2026, sciopero generale nazionale indetto da USI CIT. Possibili disagi alle attività svolte sul territorio
L’Organizzazione Sindacale USI CIT ha proclamato uno sciopero generale per la giornata di venerdì 1° maggio.
L’astensione collettiva dal lavoro è indetta per l’intera giornata e potranno pertanto verificarsi disagi alle attività svolte sul territorio.
Sei Toscana comunica che saranno comunque garantiti tutti i servizi minimi previsti dalla legge 146/90 e successive modifiche e dall’accordo nazionale di settore del 1° marzo 2001.
Possibili disagi, invece, per gli utenti dell’ospedale Santa Maria alle Scotte. Lo sciopero potrebbe comportare alcune variazioni nel normale svolgimento delle attività e dei servizi al pubblico, in relazione all’adesione o meno dei dipendenti.
L’Azienda ospedaliero-universitaria Senese si scusa per gli eventuali disservizi causati, non imputabili alla volontà dell’azienda stessa. Saranno comunque garantiti i servizi pubblici essenziali, quali l’assistenza di urgenza e il supporto attivo alle prestazioni specialistiche, diagnostiche e di laboratorio, compresi i servizi trasfusionali.

