Archivi Aperti, il Santa Maria della Scala celebra la fotografia con i ritratti dei Fratelli Zangaki
Il Santa Maria della Scala di Siena partecipa, per il terzo anno consecutivo, alla 12esima edizione di Archivi Aperti, la manifestazione promossa da Rete Fotografia, associazione nazionale impegnata nella valorizzazione e promozione della cultura fotografica e dei patrimoni fotografici italiani.
L’edizione 2026, dedicata al tema Identità riflesse, vede il Santa Maria della Scala presente con la mostra “L’Oriente e i suoi volti. Il ritratto fotografico dei Fratelli Zangaki”, a cura di Lucia Simona Pacchierotti e realizzata in collaborazione con la Fondazione Alinari per la Fotografia.
L’inaugurazione è in programma mercoledì 21 ottobre alle 17.30 in Sala Sant’Ansano. L’esposizione sarà visitabile a ingresso gratuito dal 22 ottobre al 25 gennaio negli spazi della Corte del Pozzo Chigi e della Biblioteca e Fototeca Giuliano Briganti.
Il cuore della mostra non risiede soltanto nel pregio delle opere esposte, ma nella possibilità di rileggerle oggi in chiave critica. Quelle fotografie, nate in un preciso contesto storico e culturale, permettono infatti di interrogare il rapporto tra immagine e potere, tra documento e costruzione simbolica, tra identità e alterità.
La partecipazione del Santa Maria della Scala ad Archivi Aperti comprende inoltre, dal 17 al 25 ottobre, un programma di visite guidate gratuite alla Fototeca Giuliano Briganti e attività didattiche, su prenotazione all’indirizzo fototeca.briganti@santamariadellascala.com.
Con appuntamenti in dodici regioni italiane e, per la prima volta anche all’estero, Archivi Aperti si conferma come uno dei principali momenti di valorizzazione pubblica degli archivi fotografici e del loro ruolo nella costruzione della memoria culturale.

