Lavoro in agricoltura, il 10 marzo al Santa Maria della Scala il confronto pubblico con Bellanova, Damiano, Polverini e Fornero
Il lavoro in agricoltura torna al centro del confronto pubblico con un appuntamento di rilievo nazionale. Martedì 10 marzo alle ore 14.30, nella prestigiosa cornice del Santa Maria della Scala – Sala Italo Calvino, l’Unione Provinciale Agricoltori di Siena promuove “Siena LavORA – Territorio, Persone, Futuro”, un’iniziativa dedicata ai temi del lavoro, della responsabilità e delle prospettive per il settore agricolo, con l’intento di costruire un percorso di confronto destinato a proseguire negli anni.
L’evento rappresenta il momento conclusivo di un percorso articolato in quattro tavoli tematici – sicurezza sui luoghi di lavoro, welfare aziendale e benessere, giovani e soft skills, normativa e contrattazione – che hanno coinvolto imprese, esperti e rappresentanti del mondo del lavoro.
Dai tavoli è nata la Carta del Lavoro, un documento che raccoglie visioni condivise e proposte concrete per rafforzare qualità, attrattività e sostenibilità del lavoro agricolo nel territorio.
L’appuntamento vedrà la partecipazione di personalità di primo piano del panorama politico e del mondo del lavoro: Teresa Bellanova, già Ministro delle Politiche Agricole; Cesare Damiano, Presidente dell’Associazione Lavoro & Welfare; Renata Polverini, già Parlamentare italiana.
È inoltre previsto un intervento della Prof.ssa Elsa Fornero, economista ed ex Ministro del Lavoro, che contribuirà ad arricchire il confronto con una riflessione di respiro nazionale sui temi del lavoro e delle politiche previdenziali.
Seguirà un confronto tra le parti sociali con Roberto Caponi, Direttore Generale Confagricoltura; Giovanni Mininni, Segretario Generale FLAI CGIL; Enrica Mammuccari, Segretaria Generale UILA; Antonio Castellucci, Reggente FAI CISL.
«Siena LavORA nasce dalla volontà di affrontare il tema del lavoro con serietà e spirito costruttivo – dichiara Simone Lorenzo Signorini, Presidente dell’Unione Provinciale Agricoltori di Siena –. Il lavoro agricolo è un elemento strategico per lo sviluppo del territorio e merita un confronto di alto livello, fondato su responsabilità e dialogo».
«Abbiamo scelto di costruire un percorso partecipato che culminerà nella presentazione della Carta del Lavoro – aggiunge il Direttore dell’Unione Provinciale Agricoltori di Siena, Gianluca Cavicchioli – uno strumento che intende offrire proposte concrete e sostenibili per il settore, partendo dal territorio ma con uno sguardo nazionale. La Carta del Lavoro non è un documento simbolico, ma un impegno concreto. È il risultato di un metodo di lavoro partecipato che ci consente di arrivare al dibattito pubblico con proposte chiare e misurabili, mettendo al centro sicurezza, formazione, welfare e attrattività per le nuove generazioni».
L’iniziativa sarà articolata in due sessioni: dopo la restituzione dei tavoli di lavoro, una prima parte dedicata agli interventi istituzionali e alle prospettive sul lavoro, e una seconda sessione di confronto tra organizzazioni di rappresentanza e sindacati.
L’appuntamento rappresenta un’occasione di dialogo aperto sul futuro del lavoro in agricoltura, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del territorio senese come laboratorio di buone pratiche.
Nei prossimi giorni verranno resi noti ulteriori dettagli sul programma completo e sui contenuti della Carta del Lavoro.

