L’Università di Siena alla COP31 di Antalya: ricerca e cooperazione internazionale per affrontare le sfide climatiche
L’Università di Siena sarà presente alla COP31, la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici in programma ad Antalya, in Turchia, dal 9 al 20 novembre attraverso la partecipazione del professor Simone Borghesi, ordinario di Economia ambientale e Prorettore alle Relazioni internazionali dell’Ateneo, nonché direttore di FSR Climate presso l’Istituto Universitario Europeo di Firenze.
Borghesi interverrà in otto appuntamenti internazionali, tra cui eventi ospitati nei padiglioni di Italia, Ucraina, Portogallo e Mediterraneo, oltre a sessioni ufficiali della Convenzione ONU sui cambiamenti climatici (UNFCCC) e una conferenza stampa dell’European Association of Environmental and Resource Economists (EAERE).
Tra i temi al centro degli interventi figurano il futuro dei mercati del carbonio e del sistema europeo di scambio delle emissioni (EU ETS), il ruolo dei crediti internazionali e dell’Articolo 6 dell’Accordo di Parigi, il finanziamento della transizione climatica, le politiche di adattamento e resilienza, la cooperazione energetica nel Mediterraneo e la valutazione economica dei servizi ecosistemici marini.
Particolare attenzione sarà dedicata al Mediterraneo attraverso le iniziative di MEDAERE, la rete di economisti ambientali promossa da Borghesi e con sede all’Università di Siena, che favorisce la collaborazione scientifica e il dialogo sulle politiche ambientali tra i Paesi della regione. Tra gli appuntamenti figura una sessione dedicata a una transizione energetica giusta, inclusiva e resiliente nel Mediterraneo, organizzata in collaborazione con la Anna Lindh Foundation.
«La sfida della transizione climatica richiede non soltanto tecnologie e investimenti, ma anche istituzioni credibili, strumenti economici efficaci e una cooperazione internazionale capace di superare le attuali tensioni geopolitiche», sottolinea il professor Simone Borghesi. «La ricerca può offrire un contributo importante per individuare soluzioni che siano al tempo stesso ecologicamente efficaci, economicamente efficienti e socialmente eque».
La partecipazione alla COP31 offrirà inoltre l’occasione per rafforzare il dialogo con istituzioni e reti scientifiche internazionali, contribuendo alla presenza dell’Università di Siena nei principali contesti di confronto sulle politiche climatiche.

